Bere acqua fa bene, ma quanto bere e quando?

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Bere acqua: se ne parla, tra tanti altri interessanti argomenti, nell’illuminante libro Il fattore enzima, scritto dal dott. Hiromi Shinya, medico giapponese che vive e lavora negli Stati Uniti. Il dott. Shinya è famoso per aver sviluppato la tecnica di chirurgia colonscopica. Si tratta di un testo interessante, scorrevole, che enfatizza l’importanza degli enzimi nella nostra alimentazione, oltre alle capacità di auto-guarigione di ognuno di noi. Riporto quindi un estratto di un capitolo dedicato all’acqua da bere che condividiamo e che riteniamo importante divulgare.

L’ora giusta per bere acqua

Scrive il dott. Shinya: “una buona abitudine che pratico tutti i giorni è bere mezzo litro di acqua un’ora prima di ogni pasto. Spesso si sente dire che bere tanta acqua tutti i giorni fa bene alla salute ma – così come non si può mangiare a tutte le ore c’è un’ora giusta anche per bere acqua. Sono sicuro che quanti coltivano piante capiranno bene questo principio. Dare troppa acqua alle piante, infatti, fa marcire le radici; le piante allora si afflosciano e muoiono. Come c’è un’ora e una quantità adeguate per bagnare le piante, la stessa cosa si può dire riguardo al consumo umano di acqua.”

Siamo fatti di acqua

Il corpo umano è fatto per la maggior parte di acqua. Il corpo dei bambini è composto per l’80% circa di acqua, quello degli adulti per il 60-70% e quello degli anziani per il 50-60%. I bambini hanno la pelle fresca perché le loro cellule contengono molta acqua. È molto importante che il corpo sia costantemente rifornito di buona acqua fresca. L’acqua che entra dalla bocca viene assorbita dal sistema gastrointestinale prima di essere trasportata alle cellule di tutto l’organismo attraverso i vasi sanguigni. L’acqua fa sì che il sangue scorra meglio promuovendo un metabolismo efficiente. Ha anche l’effetto di diminuire il livello di cole-sterolo e trigliceridi nel sangue. Gli adulti dovrebbero bere almeno 6-8 tazze di acqua al giorno, gli anziani almeno 5.

Quando è il momento giusto per bere acqua?

bere-tanta-acqua-buona“Se beviamo troppa acqua prima dei pasti, lo stomaco si riempirà e causerà una perdita di appetito. Se invece la beviamo durante il pasto, essa diluirà gli enzimi digestivi nello stomaco rendendo più difficoltoso digerire e assimilare il cibo. Se si vuole bere acqua durante i pasti, bisognerebbe evitare di berne più di una tazza”.  Vi sono medici che consigliano ai loro pazienti di bere acqua prima di andare a letto o quando si svegliano durante la notte tanche in assenza di sete – per ridurre la densità del sangue. Io non sono d’accordo con questa pratica.
Bisognerebbe evitare di bere acqua prima di andare a letto se si vuole evitare il fenomeno del reflusso. Anche se si tratta di semplice acqua, quando essa si mescola agli acidi dello stomaco, potrebbe entrare nella trachea ed essere inalata nei polmoni; si corre così il rischio di contrarre la polmonite.
Il sistema ideale per rifornire di acqua il corpo è berla quando ci si sveglia al mattino e un’ora prima dei pasti. Se è solo acqua, essa passerà dallo stomaco all’intestino in trenta minuti e conseguentemente non ostacolerà la digestione e l’assimilazione dei nutrienti.

 

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I consigli per bere acqua

Ecco di preciso cosa consiglio riguardo all’acqua:

• Berne da una a tre tazze come prima cosa al mattino.
• Berne due o tre tazze un’ora prima di pranzo.
• Berne due o tre tazze un’ora prima di cena.

Naturalmente, è solo un metodo tra tanti possibili. In estate tutti abbiamo bisogno di più acqua, soprattutto coloro i quali sudano molto. Tuttavia, le persone con un sistema gastrointestinale indebolito potrebbero finire per prendersi la diarrea, se bevono troppa acqua. La quantità di acqua di cui ha bisogno una persona varia a seconda delle sue dimensioni fisiche e deve essere determinata in base a ciò che si considera adeguato allo specifico individuo. Se bere sei tazze di acqua causa disagi [diarrea], allora è meglio ridurre il quantitativo a una tazza e mezza tre volte al giorno, aumentando poi gradualmente col tempo. Quando fa freddo bisognerebbe bere acqua appena tiepida e sorseggiarla lentamente. Bere acqua fredda raffredda l’organismo. La temperatura corporea che stimola la maggiore attività degli enzimi sembra essere intorno ai 36-40 gradi centigradi. Inoltre, quando la temperatura interna arriva intorno ai 37 gradi, l’efficacia del sistema immunitario pare aumenti del 35%. La febbre in questo contesto si verifica come parte delle difese naturali dell’organismo in caso di malattia: l’aumento di temperatura attiva gi enzimi.

Acqua per migliorare il metabolismo e per eliminare tossine

L’acqua svolge molte funzioni all’interno dell’organismo umano: la funzione più importante è quella di migliorare il flusso del sangue e il metabolismo, un’altra funzione è quella di attivare la flora batterica intestinale e gli enzimi nel compito di eliminare rifiuti e tossine. Diossine, inquinanti, additivi alimentari e sostanze cancerogene vengono espulsi dall’organismo per mezzo dell’acqua.

Se non bevi abbastanza ti ammali

Per tutte queste ragioni, le persone che non bevono acqua –buona acqua – si ammalano più facilmente. Al contrario, se si beve molta acqua, sarà più difficile ammalarsi. Quando l’acqua inumidisce aree del corpo dove batteri e virus possono introdursi più facilmente – ad esempio bronchi e mucosa ga-strointestinale – accade che il sistema immunitario diventa più attivo rendendo quelle stesse aree più difficili da invadere. Al contrario, se non si consuma abbastanza acqua, le membrane mucose dei bronchi si disidratano e seccano. Catarro e muco vengono prodotti nei bronchi, ma in mancanza di sufficiente acqua, essi aderiranno ai bronchi diventando un terreno di coltura per batteri e virus. L’acqua non è solo presente nei vasi sanguigni ma svolge un ruolo importante anche nei vasi linfatici contribuendo a mantenerci in buona salute.

Vasi sanguigni e vasi linfatici

Se i vasi sanguigni assomigliano a un fiume, il sistema dei vasi linfatici del corpo umano assomiglia a un tubo di scarico. Esso svolge le importanti funzioni di purificare, filtrare e trasportare l’acqua in eccesso, le proteine in sovrappiù e i rifiuti attraverso la corrente sanguigna. All’interno dei vasi linfatici sono presenti anti-corpi chiamati gammaglobuline – che hanno funzioni immunitarie – ed enzimi chiamati lisozimi che svolgono azione antibatterica. Perché il sistema immunitario funzioni ade-guatamente la buona acqua è assolutamente necessaria. L’acqua è vitale per ogni parte del corpo. L’organismo non può sostenersi senza un apporto di acqua adeguato: infatti  se l’acqua non viene distribuita adeguatamente, non solo il corpo non viene nutrito adeguatamente ma tossine e rifiuti si accumulano all’interno delle cellule, senza poter essere eliminati. Nel caso peggiore, l’accumulo di tossine causerà danni ai geni delle cellule causando la comparsa di cellule cancerose.

Acqua ed enzimi vanno d’accordo

Se migliorare il flusso del sistema gastrointestinale, del sangue e dei fluidi linfatici sono le funzioni dell’acqua nel corpo umano, fornire nutrimento ai suoi 60 trilioni di cellule e ricevere ed eliminare le loro sostanze di scarto sono le microfunzioni dell’acqua. Tali microfunzioni – che includono la produzione di energia e la scissione dei radicali liberi – coinvolgono molti enzimi. Se non fosse possibile far arrivare l’acqua a tutti i 60 trilioni di cellule, gli enzimi non potrebbero svolgere tutte le loro funzioni.

 

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