I bambini di oggi saranno i malati di domani ?

Permettetemi questa citazione: “I bambini di oggi saranno i malati di domani”, più avanti vi dirò di chi è.

Non ricordo quando è nata la mia passione per l’alimentazione sana, certo è che fin da bambino sono sempre stato più attratto dai cibi freschi che da quelli confezionati. Ho sempre preferito un frullato di frutta ad una bibita gassata, uno yogurt ad un budino alla crema, un tè con una fetta di torta fatta in casa ad uno snack super dolce. Noi nati nel decennio 60/70 siamo stati probabilmente i primi bersagli della pubblicità dell’industria alimentare e non solo. Ricordo ancora gli spot del carosello, alcuni sono ancora fissati nella mente.

Un cioccolato pieno di buon latte e zuccheri per la buona crescita di noi bambini, un cacao zuccherato che “dà forza”, un olio di semi raffinato che consentiva di essere in perfetta forma e di saltare ostacoli con la leggerezza di una libellula, una margarina zeppa di grassi idrogenati proposta come la vera alternativa al burro, e così via. Oggi il bombardamento mediatico è ancora più pressante, arriva da ogni mezzo e a tutte le ore.

Il mondo corre sempre più veloce, i media sono evoluti al punto che viviamo in una realtà tecnologica che da bambini pensavamo potesse esistere solo nei film di fantascienza. Tutto si consuma sempre più velocemente, il business guida ogni decisione economica e politica.

La pubblicità e la forza di convincimento delle aziende, grazie a grandi budget e al grande lavoro di esperti della comunicazione, quasi mai in buona fede, ci ha convinto e tenta ancora di convincerci di una serie di falsità che oggi molti adulti stanno pagando con malattie croniche anche gravi in grandissima crescita rispetto a qualche decennio fa: diabete, problemi cardiovascolari, tumori, sindrome metabolica, malattie autoimmuni, tanto per citarne alcuni.

Malati di domani oppure no? Possiamo scegliere

E dove affondano le basi per un futuro fatto di sani o di ammalati? Nelle abitudini dei bambini, e nell’esempio dato dagli adulti.

E proprio su questo tema vi propongo una video intervista fatta al dott. Berrino, tratta dal film documentario “Food Revolution” di Thomas Torelli.  Cito spesso con piacere il dott. Franco Berrino che seguo ormai da anni, e che stimo sia per il suo importante lavoro di ricerca fatto per anni all’Istituto dei Tumori di Milano (Progetto Diana), sia per l’energia che dedica ogni giorno nel raccontare con grande schiettezza i risultati dei suoi studi sulla correlazione tra alimentazione e malattie. Informarsi e diventare consapevoli è la via per evitare che i malati di domani siano sempre di più.

Le scioccanti parole del dott. Berrino

I bambini sono un mercato formidabile per l’industria alimentare, se notate gran parte della pubblicità alimentare è proprio rivolta ai bambini. E questo è molto importante perché i bambini di oggi saranno i malati di domani. Sapete è una cosa molto importante nell’economia che ci siano molti malati. Non che ci occupiamo che le persone non si ammalino stiamo facendo un danno all’economia. La cosa interessante è che oggi, è appena uscito un documento dell’Università di Harvard che si chiede “Stiamo esagerando con la raccomandazione del consumo di latte?”. Non c’è nessuna prova che il latte faccia bene. La vera ragione è solo la conseguenza dell’esistenza delle grandi Lobby dell’industria del latte, che sono potentissime, e che sono capaci di plagiare anche i medici.

Potete ascoltarle dalla sua stessa voce nel video qui sotto. Ascoltare e riflettere.

Che fare per non diventare o far diventare i bambini i malati di domani ?

Ecco alcuni consigli riguardanti l’alimentazione per evitare che i bambini di oggi non siano i malati di domani, ma anche che ognuno di noi adulti possa vivere meglio da adesso in poi. L’alimentazione non è tutto, siamo sottoposti a molte forme di inquinamento, ma l’alimentazione è uno dei pilastri del nostro benessere e della nostra salute, è un dato di fatto confermato da molti medici e scienziati.

  • informarsi, documentarsi, leggere le etichette degli alimenti
  • consumare cibi freschi e di stagione
  • meno prodotti animali e più prodotti vegetali
  • meno alimenti raffinati e più alimenti integrali
  • meno zuccheri e alimenti che li contengono
  • scegliere prodotti biologici: si può compensare il maggior costo privilegiando la qualità alla quantità
  • variare il più possibile gli alimenti
  • cucinare di più
  • fare la spesa, quando possibile, dal contadino
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Claudio Monteverdi
Naturopata, esperto di alimentazione naturale, rimedi naturali, floriterapia ed altre tecniche per il benessere. Convinto sostenitore dell'approccio olistico e del vivere etico e sostenibile. Fondatore e direttore del portale BenessereCorpoMente.it
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