Autunno: la foglia cade, il benessere si rinnova

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Autunno: è la stagione più spettacolare secondo alcuni. Ha nelle sue radici rimasugli d’estate con giornate ancora calde e passeggiate in riva a laghi e fiumi. E’ la stagione che ha il delicato compito di trasportarci dalle alte temperature estive al freddo battente dell’Inverno.
Nonostante il calendario astronomico non coincida con quello meteorologico che varia in base alla latitudine, l’Autunno appena arriva preannuncia l’apparente letargo a cui va incontro la natura.

Non esistono le mezze stagioni, ma le stagioni

Il mito va sfatato! Non sono mai esistite le mezze stagioni, se così non fosse si priverebbe l’Autunno della sua magnificenza, della sua bellezza. Le stagioni forti e vigorose come l’Estate e l’Inverno, così estreme e “dure” sono complete e perfette esclusivamente grazie alla Primavera ed all’Autunno, che con armonia e gradualità ci accompagnano in questo viaggio nel tempo e nello spazio. Proprio come lo Yin e lo Yang le 4 stagioni sono connesse a 2 a 2, alternando forza a calma, impeto a riposo, picchi di energia a momenti di attesa.

L’unico ritmo è la gradualità

Tutto in natura è graduale e si muove con energia elettrodebole. Anche alla base di un’eruzione vulcanica si muove e pulsa l’energia elettrodebole, nonostante l’aspetto esplosivo ed apparentemente distruttivo e di forte cambiamento. Tale energia governa le nascite delle piante dalla morte di un seme, lo spuntare di un capello sulle nostre teste, l’unione di uno spermatozoo all’ovulo, lo spostamento delle nuvole nel cielo.

L’Autunno è uno degli esempi di energia elettrodebole. 
Le foglie lentamente ingialliscono, per poi cadere e concimare il terreno; il tragitto della Terra intorno al Sole ( orbita ellittica ) cambia ritmo, fino a ricevere luce meno intensa dal Sole, e di conseguenza meno calore; il freddo gradualmente prende il posto del caldo dando riposo alla terra che entra in uno stato meditativo, in vista della Primavera.

Benedire l’Autunno è dire Bene della sua essenza

L’Autunno va benedetto! E’ una scuola quella dove possiamo imparare a ringraziare la vita per la sua nobiltà, delicatezza. Nulla è a caso e le foglie che cadono per ritornare alla Terra rappresentano tutte le nostre preoccupazioni, rabbie espresse o represse, gioie inaspettate, vissute o non godute, le paure sedimentate e quelle affrontate, che gradualmente ritornano a terra, lì dove possiamo guardarle dall’alto, osservarle, ed elaborandole benedirle.

L’Autunno olistico, il benessere nell’elemento bianco

L’Autunno è la stagione connessa in vibrazione ai polmoni e all’intestino crasso. L’accettare i doni della vita (prendere aria grazie ai polmoni) si ricongiunge in maniera armoniosa al restituire i doni, ringraziando (l’espulsione dei rifiuti solidi della digestione attraverso l’intestino crasso).

 I segnali del corpo come momento di crescita. 

E’ sovente soffrire di mal di gola, di raffreddore, di stitichezza o stipsi nel periodo autunnale, sembra cinico da un punto di vista soggettivo, ma è tutto normale, anzi naturale.
vediamo nello specifico queste disarmonie:

  • Mal di gola: 
per la legge di opposizione  tra l’elemento bianco (gola) con l’elemento rosso (espressione delle emozioni), sede della Gioia. 
Esprimo la gioia? Verbalizzo la mancanza di gioia o trattengo tutto fino ad avere il groppone in gola? 
In questa maniera le emozioni si ingolfano in gola visto che non riescono ad essere verbalizzate
  • Raffreddore: 
per la legge di opposizione nell’elemento bianco casa della tristezza. 
Sono triste perché sento mancare spazio e libertà?
Mi manca il contatto fisico che mi dona gioia?
Riesco ad esternare la mia tristezza attraverso le lacrime o lascio che il naso coli per sopperire?
Il naso cola tanto quando non riusciamo a piangere, cioè espellere emozioni attraverso la forma liquida. Anche la diarrea può avere le stesse radici.
  • Stitichezza:
 per la legge di opposizione tra l’elemento bianco e l’elemento verde, sede della rabbia. 
Esprimo la rabbia o la trattengo fino a farla diventare un macigno?
Restituisco alla vita ciò che mi dona?
Vivo in uno stato di tensione che chiude i punti con l’esterno (ano = sfintere)
  • Stipsi:
Legge di opposizione all’interno dell’elemento bianco, sede della tristezza.
 Mi permetto di essere triste?
 Vivo con senso di colpa la mia tristezza?
Benedico la mia tristezza?
Piango quando ho motivo di piangere?

Siamo connessi al Tutto

Il nostro corpo è connesso alla terra e vive il suo personale Autunno con il freddo che arriva, con il naso che cola (acqua dell’elemento nero che non viene arginata dal metallo, elemento bianco). 
L’Autunno è la stagione del contatto, della riconciliazione con noi stessi, con lo spazio che abbiamo dentro, con la nostra libertà di essere noi stessi per il bene dell’Universo intero:
meravigliose creature protese verso la Gioia!

Stefano Intintoli

Per saperne di più sulla Teoria dei 5 Elementi guarda il video

 

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