Automassaggio ayurvedico: grandi benefici per corpo e mente

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Questa volta parlo di qualcosa che da diversi anni sto provando su me stessa; iniziai prendendo spunto da un libro di Deepak Chopra – Benessere Totale – e dal mio interesse per l’Ayurveda.

Anche chi non ha tempo per ricevere un massaggio ayurvedico (che dura almeno un’ora e richiede di affidarsi ad un bravo professionista) può beneficiare quotidianamente di effetti che investono i due sistemi principali del corpo, il sistema nervoso e quello endocrino.

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L’automassaggio ayurvedico, i benefici

Ho notato anche una maggior energia durante la giornata, praticando questo mini-massaggio al mattino, e una pelle più idratata e tonica. La tradizione dice che questo tipo di massaggio (detto abhyanga) tonifica i muscoli, ringiovanisce la pelle, elimina le impurità e dona un aspetto giovanile, favorisce il ricambio cellulare e il drenaggio, aiuta ad affrontare la giornata con tranquillità.

Cosa serve

Un quarto di tazza di olio di sesamo spremuto a freddo e biologico, di quello che si trova nei negozi di alimentazione naturale (in estate chi è di tipologia Pitta cioè con prevalenza dell’elemento fuoco, può usare olio di Cocco, considerato rinfrescante); chi trova irritante l’olio di sesamo può sostituirlo con olio di oliva extravergine bio, anche se il sesamo in ayurveda è considerato riequilibrante per tutti e tre i dosha.

Come si procede

Scaldate l’olio mettendolo in una tazza di plastica trasparente o in una bottiglia che a sua volta metterete in un contenitore pieno di acqua caldissima.

Cominciate dalla testa: mettete sul cuoio capelluto una piccola quantità di olio e massaggiate vigorosamente usando il palmo ella mano, eseguendo piccoli movimenti circolari come per uno shampoo; poi passate al viso e alle orecchie, massaggiando con dolcezza.

Dalla testa al collo

Massaggiare delicatamente le tempie e la parte posteriore delle orecchie fa particolarmente bene all’equilibrio della tipologia Vata (persone molto mobili e agitate, con prevalenza di elemento ‘aria’).

Mettendo olio sulle mani massaggiate quindi il collo, scendendo poi sulle spalle; usate sia le dita che il palmo delle mani. Le braccia vanno massaggiate vigorosamente. Il movimento sarà circolare su spalle e gomiti, mentre sulle parti allungate si massaggia con un movimento avanti e indietro. Sul tronco è importante non essere troppo energici; il petto, lo stomaco e il basso addome vanno trattati con movimenti circolari ampi e dolci.

I movimenti circolari in senso orario

La tradizione vuole che i movimenti circolari siano effettuati in senso orario. Sullo sterno si pratica un movimento dal basso verso l’alto e viceversa. Aggiungendo altro olio sulle mani cercate di raggiungere, senza eccessivi sforzi, la schiena e tutta la colonna, praticando un movimento in su e in giù, per quanto possibile.

Gambe e piedi

Le gambe verranno massaggiate con vigore, come fatto con le braccia, con movimenti avanti e indietro sulle parti allungate e circolari sulle ginocchia e sulle caviglie. Con l’olio rimasto si massaggiano energicamente i piedi, usando sempre il palmo della mano tranne che per le dita, che potrete massaggiare singolarmente con le dita. Terminato il massaggio potete sedervi e rilassarvi ancora qualche minuto, facendo assorbire l’olio.

Poi si può procedere con la doccia, tenendo conto che uno strato sottile e quasi impercettibile di olio di sesamo sul corpo è considerato molto benefico, dal momento che tonifica la pelle e la mantiene elastica e ben idratata e nutrita, mantiene i muscoli caldi durante il giorno.

Altri consigli utili dopo l’automassaggio ayurvedico

Meglio lavarsi con un sapone naturale dall’azione molto delicata e acqua non troppo calda: riguardo alla testa a qualcuno piace avere la sensazione di brillantezza che lascia l’olio di sesamo sui capelli, altri sentono il bisogno di fare ogni volta lo shampoo (si raccomanda shampoo neutro e delicato).

La via di mezzo può essere quella di usare a giorni alterni una quantità minore di olio sulla testa e lavare i capelli a giorni alterni. Ultimo suggerimento, ma non meno importante: effettuate questo automassaggio in tranquillità, senza essere interrotti, magari regalandovi un sottofondo di musica che induca ad iniziare la giornata piacevolmente rilassati.

Piccole attenzioni che possono dare grandi risultati, da concedersi con la convinzione che ognuno di noi merita, a partire da noi stessi, l’attenzione per i particolari in ogni momento della propria giornata.

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