Attività fisica: benefici e rischi

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Attivita fisica, esercizo fisico, benefici, controindicazioni

Ippocrate, già ai suoi tempi diceva:”Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisco, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute”.

Che l’attività fisica  sia benefica per il nostro organismo, oramai, lo diamo per assodato ma, ne sono certo, non tutti noi sappiamo quanto.

Colgo anche l’occasione per ricordarvi che l’esercizio fisico altro non è che un’attività fisica mirata, programmata e ripetuta nel tempo.

Come deve essere fatta l’attività fisica?

Per ottenere reali effetti benefici, dobbiamo sempre sottolinearlo, l’attività fisica deve essere regolare, adattata alla propria età e moderata,  senza dimenticare di valutare bene, grazie anche al proprio medico, il proprio stato di salute. Da evitare, ad esempio maratone improvvisate, magari anche indossando ridicole tute in neoprene per aumentare la sudorazione. Lo dico perché l’ho visto fare in primavera in previsione della sempre temuta “prova costume”.

Vi dicevo che sicuramente non sappiamo quanto realmente l’attività fisica sia benefica perchè pensiamo ai suoi effetti spesso solo come a miglioramenti dell’apparato cardiocircolatorio ed al dimagrimento.

I vantaggi che presenta il fare attività fisica, invece, sono innumerevoli, e pensate che quelli che sto per riassumervi sono solo i principali.

I benefici immediati dell’attività fisica

Sin dall’inizio, l’attività fisica, contribuisce a ridurre il sovrappeso diminuendo il grasso corporeo a vantaggio della massa muscolare, migliora la pressione del sangue, riduce i battiti cardiaci tanto a riposo che sotto sforzo, migliora la capacità respiratoria, migliora la sensazione di benessere e diminuisce i disturbi dell’umore.

I benefici “a distanza”

Beh qui l’elenco è piuttosto lungo ma credo valga la pena dargli almeno un’occhiata:

– previene e cura numerose patologie ed in particolare riduce considerevolmente il rischio di contrarre i tumori del colon, dell’utero e del seno;

– favorisce la regolarizzazione della glicemia riducendo il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2;

– migliora e consolida l’efficienza dell’apparato cardiovascolare;

– migliora e preserva la flessibilità dei vari segmenti corporei riducendo il rischio di traumi accidentali;

– migliora la forza muscolare e contribuisce a migliorare le capacità di coordinazione ed equilibrio;

– rallenta,dopo i 35 anni, la fisiologica perdita di massa muscolare;

– aiuta a ridurre il rischio di infarto e patologie cardiache riducendo il colesterolo cattivo (LDL) a vantaggio di quello buono (HDL);

– previene e aiuta a controllare l’insorgenza dell’osteoporosi;

migliora l’aspetto fisico (!)  grazie al modellamento dovuto alla perdita del tessuto adiposo ed all’aumento della massa muscolare;

– riduce disturbi muscolo-scheletrici come il “fastidioso” mal di schiena;

– riduce ansia, stress e depressione;

– se praticata in compagnia favorisce la socializzazione;

– nei più giovani riduce la propensione a sviluppare comportamenti a rischio come fumo, alcol o disturbi alimentari;

– nei bambini e nei ragazzi favorisce lo sviluppo delle capacità intellettive;

– negli anziani rallenta il deterioramento delle capacità intellettive;

– favorisce il benessere psichico aumentando la propria autostima.

Rischi connessi con l’esercizio fisico

In individui sani non c’è, assolutamente, nessuna controindicazione all’esecuzione di attività fisiche di moderata intensità. Esistono, tuttavia, dei rischi cardiovascolari per quegli individui che, affetti da patologie cardiache diagnosticate od occulte, svolgano attività fisiche intense.

Per approfondire l’argomento leggi anche

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