Aspetti molecolari e fisiopatologici delle scienze biomediche | Scuola di Alta formazione

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Aspetti molecolari, Aspetti molecolari e fisiopatologici scienze biomediche. Eurodream.Cellfood

Aspetti molecolari e fisiopatologici delle scienze biomediche: dalla ricerca di base alle loro pleiotropiche applicazioni. Lo straordinario sviluppo delle conoscenze nel campo biomedico negli ultimi trent’anni ha permesso di risalire alle basi molecolari dei processi vitali (eccitabilità, metabolismo, movimento, riproduzione, accrescimento, sviluppo, etc.) modificando radicalmente sia la prevenzione sia il trattamento di numerose condizioni morbose.

Il concetto di “salute”

Il concetto stesso di salute si è modificato, ed ora non è più da una semplice assenza di malattia” ma “una condizione di benessere fisico, psichico e spirituale, in armonia con l’ambiente e la Natura che ci circonda”.

In tale contesto, si è finalmente compreso che i grandi sistemi preposti al mantenimento dell’omeostasinervoso, endocrino ed immunitario – agiscono in maniera strettamente coordinata e integrata per garantire al nostro organismo, perennemente sottoposto a stimoli di natura sia endogena sia esogena, risposte adattative efficienti, e consentirgli non solo di sopravvivere ma di mantenersi a lungo in salute.

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Lo sviluppo della diagnostica molecolare, d’altra parte, attraverso le varie “omiche” ha messo in mano ai professionisti della salute uno straordinario strumento in grado di
rendere la medicina sempre più “personale” e “predittiva”.

Il corso della scuola di Alta Formazione

Il corso di Alta Formazione intende fornire gli elementi base di biochimica e di fisiologia applicati alla clinica in grado di consentire ai professionisti della salute di orientarsi – con finalità preventive e/o terapeutiche, attraverso un congruo approccio diagnostico molecolare – tra i grandi temi della moderna biomedicina, quali

  • metabolismo energetico,
  • trasporto di membrana,
  • bilancio acido-base,
  • equilibrio ossido-riduttivo,
  • processi reattivi,
  • ciclo vitale cellulare,
  • comunicazione intercellulare,
  • ecc.

Il tutto mediante un approccio estremamente pratico, a partire dalle grandi pandemie del III Millennio, quali le malattie cardiovascolari, la sindrome metabolica, le malattie neurodegenerative, le sindromi infiammatorie, le sindromi da stress, le intossicazioni da ambiente di vita e di lavoro, le disfunzioni endoteliali, le infertilità, le ipovitaminosi, etc.

I relatori

  • Vincenzo Aloisantoni Regenera Research Group, odontoiatra.
  • Eugenio Luigi Iorio Medico-Chirurgo, specialista in biochimica e chimica
    clinica, Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo, Salerno.
  • Mauro Miceli Dottore in chimica farmaceutica e biologia. Docente in Scienze
    di laboratorio biomediche Università di Firenze.

Aspetti molecolari e fisiopatologici delle scienze biomediche: principali temi trattati

  • Danno da stress ossidativo
  • Dalla sofferenza cellulare all’ipossia “cause, effetti
  • Diagnosi e terapie”
  • Sensibilità chimica multipla
  • Nutrizione e metabolismo
  • La medicina mitocondriale.
  • Novità dalla ricerca: Nutraceutica e nutrigenomica

Più in dettaglio

1. Quando si parla di ictus cerebrale o di cancro della mammella, i cardiologi puntano il dito sul colesterolo mentre gli oncologi, magari, chiamano in causa l’iperalimentazione. Ma quanti di essi realizzano che queste due patologie così apparentemente diverse riconoscono nell’alterata biodisponibilità di ossigeno un importante e comune cofattore patogeno?

2. Quanti cardiologi sono consapevoli che a innescare ed aggravare lo sviluppo di una placca ateromatosa non è tutto il colesterolo, ma principalmente quello ossidato dai radicali liberi?

3. Quanti medici di famiglia mettono a conoscenza i propri assistiti che assumere certe statine può ridurre la sintesi di coenzima Q10, un potente antiossidante, alla cui carenza possono essere ricondotti i classici disturbi muscolari lamentati in seguito all’assunzione di questi ipocolesterolemizzanti?

4. Quanti oncologi spiegano ai propri pazienti che la tossicità della radioterapia e della chemioterapia è legata all’innesco di uno stress ossidativo iatrogeno? Quanti di essi ricordano che irradiare una massa tumorale scarsamente ossigenata avrà probabilità scarse o nulle di controllare localmente la malattia?

5. Rimanendo in tema di terapie, quanti ginecologi hanno piena consapevolezza che la prescrizione di certi contraccettivi orali è associata ad un elevato rischio di stress ossidativo?

6. Infine, in tema di medicina preventiva, quando si parla di sport, tutti sottolineano l’importanza di un regolare esercizio fisico nella prevenzione di tante malattie. Ma quanti medici sportivi mettono in guardia i propri atleti sul rischio legato ad un anomalo utilizzo mitocondriale dell’ossigeno, in occasioni di prestazioni professionali di resistenza, quali le maratone o le gare ciclistiche?

Il corso è rivolto a  Tutte le professioni sanitarie per ECM e aperto a tutti gli operatori del settore senza ECM.

Programma del Corso

Data Orario Relatore Argomento
26 ottobre 2013 14:30 – 19:30 Iorio E. L. Implicazioni dei processi ossido-riduttivi in Medicina
27 ottobre 2013 08:30 – 13:30 Iorio E. L. Specie chimiche ossidanti. Sistema di difesa antiossidante.
23 novembre 2013 14:30 – 19:30 Iorio E. L. Ipossia, acidosi e stress ossidativo: basi biochimiche
24 novembre 2013 08:30 – 13:30 Iorio E. L. Lo stress ossidativo: aspetti fisiopatologici e clinici
14 dicembre 2013 14:30 – 19:30 Iorio E. L. La valutazione del bilancio ossidativo nella pratica clinica
15 dicembre 2013 08:30 – 13:30 Iorio E. L. Dagli integratori convenzionali ai modulatori fisiologici
25 gennaio 2014 14:30 – 19:30 Aloisantoni V. I processi infiammatori. Il ruolo del macrofago attivato.
26 gennaio 2014 08:30 – 13:30 Aloisantoni V. Infiammazione e stress ossidativo. Infiammazione e xenobiotici.
22 febbraio 2014 14:30 – 19:30 Aloisantoni V. Stress metabolico-cellulare e risposta dell’organismo
23 febbraio 2014 08:30 – 13:30 Aloisantoni V. La modulazione naturale dell’infiammazione. Ritmi biologici.
22 marzo 2014 14:30 – 19:30 Aloisantoni V. Pause biologiche e longevità. Marcatori dell’infiammazione
23 marzo 2014 08:30 – 13:30 Aloisantoni V. Infiammazione, metabolismo e relativi biomarker. Le resistenze biologiche.
26 aprile 2014 14:30 – 19:30 Miceli M. Alterazioni funzionali dell’endotelio e conseguenze fisiopatologiche
27 aprile 2014 08:30 – 13:30 Miceli M. Il metabolismo dell’unità monocarboniosa
24 maggio 2014 14:30 – 19:30 Miceli M. Il tessuto adiposo: biochimica e aspetti funzionali
25 maggio 2014 08:30 – 13:30 Miceli M. Farmacologia naturale e di sintesi nel controllo del sovrappeso
28 giugno 2014 14:30 – 19:30 Miceli M. Tossicologia d’organo: il fegato.
29 giugno 2014 08:30 – 13:30 Miceli M. Alterazioni funzionali e biochimiche della menopausa

 

Rivolto a  Tutte le professioni sanitarie per ECM e aperto a tutti gli operatori del settore senza ECM.

Obiettivo formativo

Prevenzione e promozione della salute. Epidemiologia.

Acquisizione competenze professionali

Capacità di identificare e, quindi, prevenire, diagnosticare e curare, alterazioni dello stato di salute legate a processi metabolico-reattivi o tossici aberranti.

Informazioni e iscrizioni (anche singoli moduli da 1 week end)

Segreteria organizzativa

Akesios Group S.r.l. Parma.

Centro cultura e formazione:  0187523320

info @ eurodream.net

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

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