Arriva l’estate, via i vestiti e pelle al sole: consigli naturali

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Pelle al sole, una cura naturale con tanti benefici, ma come prepararla?

Anche se non sembra, visto che ormai le stagioni paiono essere shakerate come un buon caffè freddo, l’estate è alle porte e la fatidica prova costume ci attende inesorabile.

E se da un lato stiamo provando a correggere gli inestetismi della cellulite con

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dall’altro a volte ci dimentichiamo di preparare a dovere la nostra pelle.

La nostra povera pelle che dovrà difenderci dal sole, dai raggi UV particolarmente penetranti ed aggressivi, dal sale dei bagni in mare, dal cloro dei bagni in piscina, dal vento.

Come essere preparati per esporre la pelle al sole ?

Come fare, dunque, per non trovarci impreparati e facile preda di eritemi, sfoghi, bruciature, pruriti, ecc? Possiamo mettere in atto qualche azione che ci aiuterà ad esporre la nostra pelle al sole evitando il peggio. Per regalarci, invece, una sana abbronzatura dorata ed una pelle di seta, sinonimo di pelle curata.

Le regole base per la pelle

Lo scrub

Primo passo, se già non fa parte della nostra routine, è l’esecuzione, almeno una volta alla settimana, di un delicato scrub che rimuova le cellule morte dalla nostra epidermide. Quest’azione ci aiuterà, così, ad ottenere un’abbronzatura più omogenea e soprattutto molto più luminosa.

Come fare uno scrub delicato

Procuriamoci, a scelta, uno o più di questi “esfolianti” naturali: semini di fragola, polvere di noccioli di oliva, fibra di bambù, sale di Epsom, polvere di noccioli di albicocca, polvere di rosa canina, farina di mais…

Una volta scelto il nostro esfoliante lo possiamo unire al bagno doccia per un massaggio/lavaggio/scrub veloce ed efficace. Possiamo altresì unire l’esfoliante al gel di aloe vera da massaggiare su tutto il corpo, prima della doccia, o ancora possiamo unirlo ad un olio o a una crema neutra per un massaggio esfoliante e tonificante da effettuare sempre prima della doccia.

Idratare e nutrire la pelle con oli, burri, creme e idrolati alleati dell’abbronzatura

Fatto questo dobbiamo idratare e nutrire la pelle, destinata a seccarsi sotto i raggi del sole. Possiamo farlo, ad esempio, con un buon burro di karitè o, fantastico, un olio estratto dai semi di pomodoro, perfetto per favorire l’abbronzatura in quanto protegge dai raggi dannosi, ravviva l’incarnato, stimola il rinnovamento cellulare oltre a possedere molte altre eccellenti qualità.

Anche l’olio di Karanja, pur non essendo molto conosciuto, è un valido antinfiammatorio, antiage, emolliente, antimicrobico, dalla straordinaria capacità di assorbire alcuni raggi ultravioletti (UVB – UVA), ed ha proprietà foto-protettive (SPF 20).

Non si usa puro, ma incorporato in altre miscele oleose vegetali, balsami, emulsioni. Ottimo anche per proteggere i capelli dal sole e dalle aggressioni esterne, sempre con le stesse modalità di applicazione.

Cerchiamo di avere sempre a disposizione idrolati di rosa, neroli, camomilla, fiordaliso, boswellia (incenso), ecc. da conservare in frigorifero, per impacchi calmanti e addolcenti prima di andare a dormire. Apporteranno beneficio alla pelle esposta al sole durante la giornata e la prepareranno ai successivi bagni di sole e di sale.

Alimentarsi con carotenoidi e micronutrienti

Prima di esporre la nostra pelle al sole dovrà mancare un buon apporto di betacarotene attraverso l’alimentazione. Non riduciamoci però agli ultimi giorni facendo incetta di carote ed albicocche….non servirebbe a nulla.

Cominciamo subito ad apportare attraverso alimenti arancioni/rossi, ma anche verdi, tutti i micronutrienti, i “phytochemicals” contenuti naturalmente in frutta e verdura che gli conferiscono il colore ed altre proprietà organolettiche, che ci aiuteranno ad ottenere una bellissima abbronzatura ed una pelle elastica, liscia e sana.

Anche ricordarsi di bere molto dovrà essere una regola giornaliera. L’idratazione ben modulata compenserà le perdite di liquidi dovute al calore, al sudore ed al disseccamento dovuto all’esposizione ai raggi solari.

Precauzioni: attenti alla macchia

Se facciamo uso di medicinali come antinfiammatori o antibiotici, ad esempio, evitiamo l’esposizione al sole, perché la reazione potrebbe essere davvero violenta.

Non facciamo uso di prodotti alcolici come profumi prima dell’esposizione, il rischio è di ritrovarsi con macchie scure reattive difficili, poi, da eliminare.

Resto a disposizione per eventuali “ricette” handmade… basta lasciare un commento all’articolo. Per il momento quindi: buona pelle al sole e buon sano sole a tutti!

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