Argilla verde da bere: 5 usi efficaci

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Argilla verde: un rimedio naturale ed economico.

L’argilla è un prodotto della terra, che ha la silice come suo componente principale, ed è una preziosa fonte naturale di sali minerali e oligoelementi. Il suo uso nel campo della salute e della bellezza ha origini remote, la usavano già gli Egizi per farne saponi, Ippocrate curava i dolori di vario genere con l’argilla, nel secolo scorso l’Abate Kneipp la ripropose come grande e potente medicina naturale. Anche Valnet, studioso di medicina naturale e successivamente Rudolf Steiner, ne riconobbero e definirono le proprietà terapeutiche dell’argilla come ‘molteplici’.

Argilla verde ventilata

Ci riferiamo in questo articolo ad alcuni usi dell’argilla verde ventilata, un tipo di argilla fine e impalpabile molto adatta per uso interno, che contiene al suo interno tracce di calcio, magnesio, fosforo, zolfo, argento, ferro, mercurio, rame, potassio, oro, titanio in proporzioni differenti. Sono questi minerali che conferiscono all’argilla gran parte delle sue innumerevoli e benefiche proprietà.

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In particolare l’argilla verde contiene ferro bivalente, lo stesso dell’emoglobina, in grado di trasportare ossigeno nell’organismo, facilmente assimilabile. L’argilla riequilibra e rinforza queste 3 sfere:

  • la sfera del pensiero e dei sensi, grazie alla forza della silice,
  • il ritmo (del cuore e della respirazione), attraverso le forze del ferro,
  • la sfera metabolica grazie al calcio.

Come assumere l’argilla verde

Ci sono diversi sistemi per assumerla per uso orale e generalmente si prepara la sera prima di andare a letto, aggiungendo ad un bicchiere di acqua non gasata un cucchiaino da caffè raso di argilla verde ventilata. Si mescola per mezzo minuto, creando un vortice, quindi si lascia riposare. Il tempo di “riposo” e la sua assunzione dipendono dal motivo per cui la usiamo.

5 consigli per utilizzare argilla verde

1 Gastrite e acidità di stomaco

Grazie al suo pH leggermente basico è in grado di tamponare l’acidità e di sfiammare la mucosa gastrica. Si assume al mattino a digiuno, a metà mattina, nel tardo pomeriggio e prima di andare a letto, preparandola poco prima di berla, mescolando bene e bevendo l’intero contenuto del bicchiere, senza far “riposare” l’argilla.

2 Anemia

Si può avere un aiuto bevendo 3 volte al giorno l’acqua preparata mescolando un cucchiaino raso di argilla in un bicchiere di acqua, facendo riposare 5 minuti e bevendo l’acqua argillosa o sopranatante, lasciando quella che si deposita sul fondo. Prima dei 3 pasti principali.

3 Stati di esaurimento psicofisico:

Può essere di aiuto, abbinandola ad altri trattamenti e cure. Un bicchiere di bevanda di argilla che sarà stata preparata la sera prima, girando bene l’argilla in senso orario e lasciata riposare tutta la notte: Si beve l’acqua argillosa, lasciando sul fondo quella che si è depositata. E’ possibile anche abbinare alla bevanda un bagno con argilla verde fine a giorni alterni. Si prepara aggiungendo alla vasca colma di acqua quattro manciate di argilla verde fine e si rimane immersi nell’acqua per una mezzora almeno, evitando di sciacquarsi quando si esce.

4 Colite

In questo caso, si beve, al mattino a digiuno, la bevanda sopranatante preparata al mattino e lasciata riposare 5 minuti. Ottimo è l’abbinamento con impacchi di argilla caldi o tiepidi sul ventre per 30 minuti o un’ora tutti i giorni fino a miglioramento.

5 Afte

Si prepara la bevanda di argilla con acqua tiepida e, senza farla riposare, si effettuano degli sciacqui alla bocca al mattino e alla sera prima di andare a letto. Nel caso che le afte si localizzino sulle gengive o sulle labbra si può porre sull’afta stessa un po’ di argilla impastata con acqua e olio di oliva, alla sera prima di andare a dormire e lasciarla. Inoltre al mattino si prepara la bevanda lasciando riposare l’argilla per 5 minuti e si beve l’acqua sopranatante, lasciando il deposito sul fondo.

Bibliografia

Il Manuale dell’Argilla – Giuseppe Ferraro – MacroEdizioni

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