Anziani: come aiutarli nel modo giusto

anziani, donna anziana

Sentirsi anziani: prima o poi il momento arriva per tutti. Non c’è un’età ma c’è un momento nella vita dell’essere umano in cui la sensazione di non riuscire a fare più tutto come prima segna il passaggio a ciò che viene chiamata era della vecchiaia o anzianità.

L’importanza dello sguardo

Ciò che ritengo di estrema importanza è lo sguardo che posiamo sugli anziani, che si tratti di un genitore, un nonno, uno zio o una persona di cui ci stiamo prendendo cura. Lo sguardo racchiude ciò che pensiamo e sentiamo per la persona: racchiude il nostro amore, la nostra preoccupazione, il nostro giudizio, la stima, le emozioni. Tutto questo arriva sempre, attraverso lo sguardo oltre le parole, a tutte le persone con cui ci relazioniamo. Per gli anziani è amplificato…in fondo hanno nel cuore la sensibilità di anni di vita ed esperienze e sentono tutto anche ciò che non diciamo, che non dicono.

Gli anziani e la loro ricerca di un nuovo equilibrio

Sicuramente ci stringe il cuore vedere la persona adulta che ritorna bambina, fragile, insicura ma dobbiamo ricordarci che è un riadattamento del sistema psicofisico al suo stesso cambiamento. Il nostro sistema, come quello di tutti gli esseri viventi e del mondo naturale ricerca sempre l’omeostasi ovvero un nuovo equilibrio e riadattamento alle condizioni interne ed esterne. Per gli anziani si attivano dei meccanismi di difesa che li aiutano a trovare un nuovo equilibrio. Ecco che diventano timorosi perché la paura li difende dal pericolo di cadere e farsi male, insicuri perché comprendono di non avere le capacità di prima, dalla memoria debole un po’ per i processi fisiologici, ma forse anche per la non accettazione della nuova situazione.

L’importanza dell’accoglienza e della fiducia

Molto spesso purtroppo gli anziani vengono messi in disparte, si crede che non siano più capaci di fare nulla, si ha paura di dar loro nuova fiducia. Spesso c’è il rifiuto da parte di chi se ne occupa di vederli invecchiare e la credenza, spesso falsa, che siano perdute tutte le loro capacità. In realtà le loro capacità si perdono proprio perché smettono di essere nutrite. Ecco che allora diventa di vitale importanza dar loro qualcosa da fare, dar loro fiducia sulle capacità che da sempre hanno espresso e portato del mondo.

La forza della saggezza

L’unica vera scuola di vita è l’esperienza e gli anziani ne hanno da vendere. Hanno una ricchezza dentro di loro che non ci immaginiamo nemmeno, una ricchezza pronta ad essere condivisa se solo troviamo il tempo e il cuore di star loro vicino con sguardo positivo, comprensivo, incoraggiante e pieno di amore. Basterebbe solo la giusta empatia per comprendere che un giorno saremo noi al loro posto e ricordare che infondo quando siamo stati piccoli loro hanno fatto lo stesso con noi come hanno potuto e con quello che avevano.

Gli anziani hanno un grande valore e possono dare un grande contributo all’evoluzione della vita, basta solo aprire loro la porta delle possibilità e permettere che accada.

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