Ansia e attacchi di panico: i benefici della riflessologia plantare

panico, ansia, paura

Attacco al potere

Non è il titolo del famosissimo film in cui la Casa Bianca viene presa sotto assedio dai terroristi, ma è il titolo della giornata di tante persone che si ritrovano a combattere attacchi di panico ed ansia.

L’ansia ed il panico sono come due fratelli gemelli eterozigoti; hanno  caratteristiche diverse, ma provengono dalla stessa fonte e raramente non camminano a braccetto.

Saremmo tentati di vederli come due terroristi che minano la nostra salute, il nostro benessere e la nostra tranquillità, ma prima di demonizzarli vediamo insieme da dove arrivano, cosa li tiene in vita e come possono essere amati e placati.

Ansia è la sorella maggiore

L’ansia in ordine temporale e cronologico è la prima dei due fratelli; la contraddistingue un senso improvviso di paura, di inadeguatezza. Ci sentiamo fuori luogo e con il forte desiderio di rinchiuderci in noi stessi per placare l’ansia. La causa può essere interna, cioè un pensiero che facciamo o esterna, cioè un fattore che al di fuori di noi, che comunque alla fine dei conti va ad innescare un pensiero causante l’ansia.

Viene da sé che se ci troviamo in mezzo a tanta gente impaurita, dove non possiamo muoverci tanta è la folla, può essere molto probabile essere soggetti ad ansia, ma in percentuale, seppur minima, dipende esclusivamente da quello che pensiamo, da come reagiamo agli eventi.

Panico fratello minore ma più forte

Il panico è il più piccolo dei due fratelli, ma è imponente nei suoi modi, pressante e pesante allo stesso tempo, insomma non passa inosservato.

Ha maniere rudi ed è capace di attivare diverse reazioni contemporaneamente. Ha appreso dalla sorella  maggiore la sensazione di paura, enfatizzandola e portandola a livelli spesso insopportabili.

Il panico attiva immediatamente il sistema simpatico stimolando lo stimolo della fuga, figlio della paura e del terrore. Ci ritroviamo in situazioni reali immaginando scenari irreali e dando loro peso; confondendo la realtà con l’immaginazione il panico inverte i piani facendoci sentire in pericolo: unico obbiettivo è quello di scappare.

Rieducare è meglio di bastonare

La nostra società ci fornisce come dogma quello di bastonare questa coppia di fratelli discoli e fuori dagli schemi convenzionali.

La Riflessologia Plantare Olistica ci insegna ad amarli perché fanno parte della famiglia dei 5 elementi dove

  • Gioia,
  • Paura,
  • Tristezza,
  • Rabbia,
  • Preoccupazione,

lavorano ininterrottamente per il nostro benessere globale.

Se la Luna è piena nel Cielo non serve a nulla guardare la foto sul desktop del pc, usciamo fuori ad ammirarla. Se l’ansia ed il panico sopraggiungono è inutile osservarli, scrutarli, esaminarli e nella peggiore dei casi stordirli con qualche “caramella chimica”.
E’ vitale amarli! Ringraziare perché ci sono ed andare dritti alle radici, con i nostri tempi, con i nostri modi, con gli strumenti che la Vita ci fornisce.

Riflessologia Plantare per ansia e attacchi di panico

Nella famiglia dei 5 elementi, l’ansia ed il panico sono connessi alle due emozioni basse. Immaginiamo le 5 emozioni come una figura umana: la testa è rappresentata dalla Gioia, la mano destra dalla Rabbia, la mano sinistra dalla Preoccupazione, la gamba destra dalla Paura e la gamba sinistra dalla Tristezza.

L’ansia è associabile, in visione olistica, ad un eccesso o un deficit di Tristezza: mi permetto di essere triste? Posso piangere? Mi arrabbio se non posso essere triste? C’è qualche emozione che vivo in maniera negativa e sono triste per questa esperienza?

Il panico è associabile olisticamente ad un eccesso o un deficit di Paura: mi permetto di essere nella paura? Posso vivere un momento di poco coraggio? A chi devo dimostrare di essere temerario?

Le gambe permettono o non permettono il movimento ed è per questo motivo che ansia e panico possono immobilizzarci o permetterci degli scatti degni di un ghepardo che rincorre un’antilope. Sono in grado, se vissuti in maniera non vitale, di bloccare anche le altre 3 emozioni con conseguenti ripercussioni sul corpo e sulla mente.

Ansia e panico: benvenuti in famiglia, però adesso fate i bravi!

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