Amaro Svedese di Maria Treben: cos’è e a cosa serve

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Amaro svedese: ne avete mai sentito parlare? Si tratta di un meraviglioso rimedio costituito da una miscela composta da erbe officinali svedesi e acquavite (o grappa) lasciate macerare al sole per circa 15 giorni e poi filtrate. Costituisce un ottimo rimedio naturale che può essere utilizzato per tantissime problematiche di salute, sia come cura che come prevenzione.

Nonostante il nome che può far pensare al classico amaro con proprietà digestive, l’amaro svedese, nome originale Schweden Bitter, è a tutti gli effetti una tintura madre, ed è molto di più di un amaro digestivo.

Le origini dell’amaro svedese

Per la sua diffusione dobbiamo ringraziare l’erborista austriaca Maria Treben che dopo averne apprezzato i benefici, ha divulgato la sua ricetta e le sue proprietà nel suo libro “La Salute della Farmacia del Signore”.

Maria Treben nel suo libro indica molte patologie che possono essere curate con l’amaro svedese, sia ad uso interno che ad uso esterno.

Anche se il rimedio viene anche chiamato Amaro Svedese di Maria Treben, va detto che la ricetta non è può essere attribuita a lei. Si racconta che Maria Treben la reperì in un antico manoscritto che conteneva la ricetta con 11 erbe, trovato tra gli appunti di un medico luminare di origini svedesi, il dottor. Claus Samst, morto all’età di 104 anni. Ma la vera origine di questo elisir di lunga vita pare che risalga ad alcune centinaia di anni fa ed attribuibile a Paracelso (1493-1541) che lo aveva chiamato Elixir Ad Longam Vitam e l’aveva formulato per armonizzare tutte le principali funzioni dell’organismo. Paracelso è stato un noto medico, alchimista e botanico svizzero vissuto nel Rinascimento. Questa si direbbe l’ipotesi più accreditata.

La ricetta dell’amaro svedese e gli ingredienti di base

La ricetta dell’amaro svedese non è unica:  c’è una lista di erbe che compongono gli ingredienti base ai quali vengono poi aggiunte altre erbe, a discrezione del produttore. Inoltre, esistono anche delle preparazioni senza base alcolica. Ognuna delle erbe ha le sue specifiche proprietà per la salute.

Gli ongredienti di base più utilizzati per la preparazione dell’amaro svedese fanno riferimento ad una ricetta datata 1801 e sono: Mirra (Commiphora myrrha), foglie di Senna (Cassia angustifolia), Zafferano (Crocus sativus), radice di Angelica (Angelica archangelica), radice di Rabarbaro (Rheum rhabarbarum), Carlina (Carlina vulgaris), Radice di Zedoaria (Curcuma zedoaria), Teriaca Veneziana, Canfora naturale, Manna. Aloe vera (Aloe barbadensis),

Le principali proprietà degli ingredienti

  • Mirra (Commiphora myrrha):  apporta  benefici all’apparato intestinale stimolando la peristalsi e favorendo l’eliminazione di gas. La mirra possiede proprietà antibatteriche, antispasmodiche ed espettoranti.
  • Foglie di Senna (Cassia angustifolia o Senna alexandrina): proprietà lassative, inoltre possono le emorroidi.
  • Zafferano (Crocus sativus). I principi attivi presenti in esso gli conferiscono proprietà lenitive, digestive e immunostimolanti.
  • Radice di Angelica (Angelica archangelica): conferisce all’amaro svedese proprietà digestive, antiacide ed espettoranti.
  • Radice di Rabarbaro (Rheum palmatum). In piccole dosi può avere un effetto astringente utile in caso di diarrea, tuttavia in dosi più elevate può manifestare effetti di tipo lassativo. Inoltre aiuta a regolare la digestione. Svolge infine funzione antibatterica.
  • Carlina (Carlina vulgaris, Carlina acaulis): proprietà digestive, cicatrizzanti e antipiretiche.
  • Radice di Zedoaria (Curcuma zedoaria): ha proprietà antisettiche e antiossidanti grazie alla presenza di curcumina.
  • Teriaca Veneziana: proprietà antiacide, digestive ed espettoranti. É costituita da diverse erbe tra cui angelica, anice, ginepro, gramigna, cardo mariano, lavanda, menta, genziana, iperico, liquirizia.
  • Canfora naturale (Cinnamonum Camphora): si tratta di un principio attivo della pianta della Cinnamonum Camphora, utilizzata per le sue proprietà antibatteriche e anestetiche.
  • Manna (Fraxinus ornus): questa sostanza è una linfa estratta dall’albero del frassino, facilita la regolarità intestinale.
  • Aloe vera (Aloe barbadensis): ottime proprietà antibatteriche, antinfiammatorie ed immunostimolanti.

Queste sono le erbe necessarie per la preparazione dell’amaro svedese. L’unico ingrediente che può essere sostituito è l’aloe. Al suo posto può essere utilizzato l’assenzio (Artemisia absithiume), con proprietà tonificanti e rinforzanti del sistema immunitario.

Alla ricetta possono essere aggiunti anche legni come il mallo di noce e il legno dolce.

Quando utilizzare l’amaro svedese

L’amaro svedese può essere utilizzato sia ad uso interno che ad uso esterno, in base al tipo di trattamento.

Uso interno

Per uso interno l’amaro svedese può essere assunto puro, in dosi variabili in base al tipo di problematica, oppure, se risulta troppo amaro, diluito in acqua, in succo di frutta o in tisana.

  • Insonnia, specialmente se causata da problemi digestivi ed epatici.
  • Sintomi dell’influenza: per alleviare i sintomi caratteristici come brividi di freddo e malessere generale, consigliato anche in presenza di stati febbrili.
  • Crampi e dolori addominali.
  • Problemi digestivi.
  • Problemi mestruali: consigliato in caso di irregolarità mestruale.
  • Infezioni da vermi.

Uso esterno

Applicazioni dirette

può essere applicato direttamente sulla zona interessata attraverso l’utilizzo di garze o panni imbevuti di tale sostanza.

Fumenti

È possibile utilizzare l’amaro svedese anche mediante fumenti, per svolgerli basta versare il quantitativo necessario di prodotto in acqua bollente ed inalarne i vapori.

Gargarismi: sciogliere la dose interessata di amaro in acqua tiepida e realizzare gli sciacqui, facendo arrivare la soluzione in gola. Utile in caso di infiammazione locale (della gola).

Impacchi

Versare il prodotto su del cotone idrofilo (ovatta), poi messo a scaldare a bagnomaria. Una volta caldo può essere applicato sulla zona da trattare (prima è consigliato ungere la parte interessata con della crema alla calendula).

Questi metodi per uso esterno sono utili nelle seguenti situazioni:

  • Mal di gola: gargarismi.
  • Tosse: fumenti.
  • Sinusite: impacchi sulla fronte e applicazione diretta su tempie, polmoni, gola e nuca.
  • Naso chiuso: fumenti.
  • Mal di testa: impacco (versare il prodotto su un panno imbevuto in acqua fredda e tenerlo sulla fronte per circa 15 minuti).
  • Mal di pancia: impacchi sulla zona dolorante. Utile a contrastare dolori causati da mestruazioni o colite.
  • Mal di denti: sciacqui.
  • Dolori articolari: impacchi sull’area interessata.
  • Problemi agli occhi: applicare sugli occhi chiusi, mediante dischetti di cotone, una ventina di gocce diluite in acqua tiepida.
  • Problemi alle orecchie: porre alcune gocce di amaro sul cotone idrofilo, da introdurre con delicatezza all’interno dell’orecchio.
  • Infiammazioni cutanee: applicare direttamente alcune gocce di prodotto sulle zone interessate da eruzioni, infiammazioni o patologie come psoriasi e malattie esantematiche.
  • Dolori al seno: è possibile usare l’amaro svedese come un unguento, massaggiando la zona interessata con un panno caldo imbevuto con alcune sue gocce. Indicato nei casi di dolori al seno prima del ciclo mestruale o durante il periodo di allattamento.
  • Cicatrici e smagliature: applicare l’amaro svedese mediante un batuffolo di cotone o fare degli impacchi per una o due volte al giorno.
  • Emorroidi: versando alcune gocce di amaro svedese su un pezzo di cotone idrofilo è applicare direttamente sulla zona infiammata.
  • Verruche e calli: porre alcune gocce direttamente sul punto dolente con un dischetto di cotone idrofilo per tre giorni di seguito.

Per saperne di più su cura e prevenzione con l’amaro svedese

Per una trattazione più approfondita vi rimandiamo ai libri dell’erborista Maria Treben, La salute dalla Farmacia del Signore, e Erbe Officinali dal Giardino del Signore, Il mio erbario: consigli utili per la salute e il benessere. Famosa è la sua affermazione “Per ogni malattia c’è un’erbetta”.

Tenete presente però che questo meraviglioso rimedio della natura può anche essere utilizzato anche con funzione preventiva e come cura generica per adulti e bambini. In questi casi può essere assunto 2-3 volte al giorno per circa 2 settimane, la dose di riferimento è 1 cucchiaino puro o diluito.

Controindicazioni e avvertenze

L’amaro svedese potrebbe presentare alcune controindicazioni legate soprattutto alla sua preparazione alcolica. Se viene utilizzato per i bambini è fortemente consigliato far evaporare l’alcool presente all’interno del prodotto mettendo a bollire in acqua la quantità necessaria. Inoltre è sconsigliato il suo uso in gravidanza, in caso di epatopatie, ipersensibilità, allergie ed irritazioni di stomaco come ad esempio gastrite, esofagite da reflusso o ulcera.

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Dove acquistare l’amaro svedese

L’amaro svedese può essere acquistato in erboristeria, presso i negozi specializzati in prodotti naturali e  biologici oppure nei e-shop biologici online.

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