Amamelide: benefici e proprietà

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Amamelide

Amamelide è una sostanza vegetale presente nella lista del Ministero della Salute delle sostanze ammesse e utilizzabili negli integratori ed è catalogata con il suo nome botanico di Hamamelis virginiana L.

Le parti di pianta autorizzate ed utilizzabili, incluse nella lista ministeriale, sono le foglie e la corteccia. Vediamo ora gli effetti fisiologici riconosciuti, documentati e riconducibili all’utilizzo della sostanza vegetale.

Amamelide: origine, descrizione e classificazione

È una pianta conosciuta e utilizzata da centinaia di anni. Originaria degli Stati Uniti e del Canada, oggi si coltiva anche in Europa. Il suo habitat ideale è

  • ai margini dei boschi secchi o umidi,
  • in terreni fertili nei quali è possibile coltivarla,
  • sulle rive rocciose lungo i corsi d’acqua.

Ha sembianze molto simili al nocciolo, tanto che nella tradizione popolare veniva indicata con il nome di nocciolo della strega. Rispetto alla pianta di nocciolo ha un’altezza molto superiore perché può sfiorare i 6 metri e in autunno i suoi fiori si tingono di una piacevole colorazione giallastra con una forma particolare che la rende anche un’ottima pianta ornamentale.

Veniva apprezzata dai Nativi d’America per le sue proprietà astringenti tanto che la utilizzavano per curare ferite e favorire il processo di cicatrizzazione. Questo effetto donava ai curatori dell’epoca il fasciano della magia e della stregoneria. Proprio per questo fatto ancora oggi in America ha il soprannome di “strega –nocciolo”.

Effetti fisiologici

Gli effetti fisiologici sono volti ad ottimizzare le funzioni dell’organismo nell’ambito dell’omeostasi, secondo il modello definito al riguardo dal Consiglio d’Europa (Homeostasis, a model to distinguish between foods (including food supplements and medicinal products – 07.02.2008).

Nello specifico a questa straordinaria pianta vengono riconosciute sia dal Ministero della Salute che dall’ EFSA le valenze fisiologiche nella funzionalità della circolazione venosa e del plesso emorroidario e allo stesso modo un effetto benefico per la regolarità del transito intestinale e l’azione antiossidante. Il beneficio per il transito intestinale sarà approfondito in un prossimo articolo.

Amamelide principi attivi

Le foglie, ma specialmente la corteccia della amamelide contengono alte percentuali di composti polifenolici meglio conosciuti come tannini, fortemente accumunabili ai flavonoidi.  La percentuale presente di tannini varia da un 3% a un 10%. Oltre ad essi, come principi attivi, troviamo in percentuale variabile anche quercitina, terpeni e olio essenziale come principi attivi maggioritari.

Proprietà e benefici: slancio e leggerezza per le vostre gambe

Grazie alla presenza dei flavonoidi risulta molto utile e benefica in tutti quei casi dove è necessario aiutare la circolazione sanguigna periferica, nello specifico, quella venosa e la fragilità dei capillari. Problema maggiormente riscontrato dal pubblico femminile.  I flavonoidi giocano un ruolo chiave nella protezione dei vasi sanguigni, capillari compresi, perché la loro azione rafforza le loro pareti riducendo la fragilità e la permeabilità e rinforzando, nel contempo, la loro elasticità.

I vantaggi per l’intestino

Ulteriori benefici dell’amamelide sono riscontrabili a carico del plesso emorroidario sia per l’azione vaso protettiva sia per l’azione antinfiammatoria e astringente, quest’ultima essenzialmente per via dell’alta percentuale di tannini che può variare da un 3% a un 10%.

Quindi è consigliato utilizzare questa pianta in tutte quelle situazioni nelle quali abbiamo necessità di migliorare la circolazione venosa, la fragilità capillare, varici ed emorroidi.

Per via delle sue proprietà astringenti talvolta è utilizzata e consigliata anche nei casi dove sono presenti mestruazioni abbondanti.

L’azione antiinfiammatoria è essenzialmente dovuta alla presenza della quercitina anch’essa appartenente alla famiglia dei flavonoidi la quale, al tempo stesso, svolge anche un importante azione antiossidante che aiuta a proteggere l’attività dei sistemi enzimatici antiossidanti endogeni.

La sua azione antinfiammatoria invece comporta un’inibizione nel rilascio di istamina e nella liberazione di prostaglandine e leucotrieni i quali svolgono un’attività pro- infiammatoria.

Come potete capite, anche se si tratta di una pianta ancora poco conosciuta e utilizzata, ha innumerevoli proprietà per il nostro benessere.

Amamelide: come usarla e raccomandazioni

Questa pianta può essere utilizzata

  • per uso interno sotto forma di fitoterapico, infuso, tisana, decotto
  • per uso esterno a livello topico.

A livello Ministeriale non sono presenti avvertenze e/o restrizioni nell’utilizzo. Tuttavia è importante sapere che un dosaggio eccessivo potrebbe causare problemi alle mucose gastriche e il manifestarsi di stipsi.

Si raccomanda prima di qualsiasi utilizzo di rivolgersi al proprio medico curante il quale dopo un adeguata valutazione dell’effettiva necessità fisiologica vi consiglierà la posologia e la modalità d’uso più adeguata alla vostra esigenza.

 

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