Altea, proprietà antiinfiammatorie e altri benefici della pianta

althaea officinalis, altea, pianta medicinale, bismalva

Altea, Althaea officinalis, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Malvacee. Appartiene ad un genere di 12 specie, la si trova nei luoghi umidi e freschi e lungo in corsi d’acqua del nord Italia. Può raggiungere un’altezza di un metro e mezzo. I fiori di colore rosa e bianco, a forma di cuore, sono composti da 5 petali e fioriscono da giugno a settembre.

Altea e le sue proprietà nel suo nome

Il termine Althaea deriva dal verbo greco althaìno che significa “guarisco, risano”. A supporto di questa informazione viene spesso chiamata bismalva, nel senso di due volte malva (leggi qui l’articolo), una delle piante medicinali più note ed utilizzate.

In fitoterapia si utilizzano principalmente le radici, ma anche le foglie, che si raccolgono prima della fioritura.

Proprietà e indicazioni

Annuncio pubblicitario

In generale la pianta è utile come rimedio dei disturbi delle vie respiratorie, in particolare per la tosse, grazie al suo effetto sedativo, ma anche per le infiammazioni della bocca, come stomatiti e gengiviti. E’ inoltre indicata per i disturbi dello stomaco e dell’intestino in quanto contrasta bruciori gastrici, coliti infiammatorie, stitichezza. Anche ad uso esterno può esprimere le sue proprietà emollienti e antiinfiammatorie per le mucose orali e per la pelle del viso.

In sintesi, le principali proprietà dell’Altea sono le seguenti:

  • Antiinfiammatorie
  • Emollienti
  • Decongestionanti
  • Antisettiche

Come viene utilizzata

Altea ad uso interno

La radice di Altea, generalmente associata alle liquirizia, è tra gli ingredienti di sciroppi per la tosse, in molti casi è utilizzata al posto della malva.

In tisana è indicata per le affezioni delle vie respiratorie.

E’ anche la componente di preparati erboristici per per decongestionare le pareti intestinali in caso di infiammazione. Ha anche una funzione di regolatore dell’intestino.

Altea ad uso esterno

Il decotto di radice è utilizzato per fare sciacqui e gargarismi contro le infiammazioni della bocca.

Per la couperose, un inestetismo della pelle del viso che porta macchie rossastre, si può applicare sul viso un cataplasma preparato con in fiori di Altea.

In cucina

Le foglie giovani della pianta di Altea possono essere consumate crude in insalata, oppure cotte. Anche le radici possono essere cucinate: lessate e ripassate in padella con un po’ di olio extravergine oppure con un po’ di burro o, meglio, con del ghee.

Bibliografia

Erbe Sacre
Opal Streisand
Guida alle proprietà di 40 erbe medicinali: come utilizzarle per la guarigione e il benessere
© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.