Alluce valgo: cause e rimedi

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Alluce valgo: per affrontare con cognizione questo tema ritengo utile fare alcune premesse anatomiche.

Le articolazioni del piede

Le articolazioni dei piedi sono lo specchio delle articolazioni delle mani; lo stesso parallelismo sussiste per le ossa, con le dovute differenze: l’alluce.

L’alluce, come il pollice, è composto da due falangi, ma non possiede il movimento dell’opposizione rispetto alle altre dita (la cosiddetta opponibilità), trovandosi sullo stesso piano orizzontale. L’alluce lavora in tandem con il mignolo (in Riflessologia Olistica detto “mellino”) per calcolare durante il movimento, equilibrio, bilanciamento dei pesi, spostamenti, cambi di terreno e di velocità.

Prova a togliere le scarpe e camminare per qualche minuto sul pavimento o ovunque tu sia; noterai come l’equilibrio durante la camminata verrà percepita sull’interno dei piedi (alluce) e sull’esterno (mellino).

L’alluce è provvisto di ossa sesamoidi, presenti nei tendini flessori, che hanno lo scopo di proteggerlo dal logorio di trazioni e torsioni delle ossa lunghe, come le metatarsali che frizionano sulle sue falangi durante il movimento.

Questa descrizione anatomica ci porta al tema centrale dell’articolo che stai leggendo: la valgia o alluce valgo.

Alluce valgo o valgia: cos’è

La valgia, detta in gergo  “cipolla”, è una deformazione delle falangi dell’alluce, che non rimanendo più in asse con le ossa metatarsali, cominciano il loro percorso verso l’esterno del piede (direzione-mellino per orientarci meglio). In presenza di alluce valgo con il passare degli anni la “cipolla” aumenterà di spessore, causando fortissimi disagi e dolori alle ossa, ai tendini, ai legamenti del piede affetto, ma anche all’altro piede “sano”, che cercherà di ristabilire l’equilibrio, caricandosi di pesi non suoi.

La continua ricerca di un equilibrio

L’essere umano è un meraviglioso microcosmo, quindi ogni piccolo disequilibrio influirà sull’intero sistema/corpo umano; l’alluce valgo oltre al dolore fisico sarà causa di cambi di equilibrio, postura, dolori alla schiena, ginocchia, anche, e perfino cefalee, perché cambiando i naturali equilibrio e movimento, il sistema-corpo cercherà di adattarsi con relativi scompensi.

Nella maggior parte dei casi la medicina classica agisce con l’asportazione della cipolla e con l’innesto di una piastra metallica accanto alle ossa per evitare il suo riformarsi; la cipolla viene ritenuta la causa del dolore, lasciando cadere nel dimenticatoio la preziosità del segnale che porta con sé.

Qual è il messaggio nascosto nella formazione dell’alluce valgo?

Il segreto è nelle parole “cipolla” e “valgo”.

La cipolla è un ortaggio fatto a strati, cresce lentamente fino ad essere composto da decine e decine di strati; avviene lo stesso processo ogni qualvolta noi lasciamo sedimentare un’emozione, o meglio un eccesso di emozione.
In Riflessologia Olistica la valgia è legata ad eccessi di preoccupazione: per gli altri, per il futuro, per il lavoro, per la famiglia, per ciò che pensano gli altri.

Ecco caro lettore occupiamoci dell’ultima affermazione, essa ci da lo spunto per la parola “valgo”: io valgo qualcosa? Valgo qualcosa per gli altri?

La ricerca di approvazione e l’eccessiva preoccupazione

L’approvazione degli altri, l’eccessiva preoccupazione per ciò che pensano gli altri rappresenta quasi sempre causa di sofferenza, dolore, tristezza, rabbia, mancanza di gioia, paura. L’alluce valgo è l’esempio fisico di come un eccesso di preoccupazione, secondo la Teoria dei 5 Elementi possa portare scompensi a tutte le altre emozioni.

La forte contrapposizione tra i due gruppi ossei, falangi (movimento) e metatarsali (equilibrio/stasi), è figlia della lotta tra il io movimento interiore (i miei sogni, i miei desideri, la mia Gioia – l’alluce è il dito della Gioia – leggi anche l’articolo “La schiena e i colori delle emozioni) ed il mio stare, il mio rimanere. I miei luoghi, la mia libertà , il mio spazio, la mia tana, il mio nido.

Davvero è cosi importante valere agli occhi degli altri? O è più prezioso il valore che sei (non che hai attenzione)?

La Riflessologia Plantare è un toccasana per le valgie, perché con opportune manovre sui riflessi di stomaco/milza-pancreas/cisterna del Pequet/pancreas ghiandola/Timo ghiandola, contribuisce a sgonfiare gli eccessi di preoccupazione, riportando la fiducia in te e soprattutto per Te.

Un esercizio pratico

Ti consiglio questo semplice esercizio: tieni fermo l’alluce alla sua base con una mano; con l’altra impugna l’unghia (tra pollice ed indice) e fai ruotare in un senso e poi nell’altro l’alluce. Questo movimento ripetuto costantemente tutti i giorni andrà a decalcificare la valgia, togliendo gradualmente strati alla cipolla ed alleggerendo il tuo stato emotivo preoccupato.

Non preoccuparti di ciò che pensano gli altri di te, tu vali un intero Universo!

 

Le Basi della Medicina Tradizionale Cinese
Giuliana Giussani
Enea Edizioni

 

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