Alimenti vivi e vitali per salute e benessere: 9 consigli

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Quali alimenti scegli per il tuo nutrimento?

Alimenti vivi e alimenti morti. Quali scegli?

Ho voluto farti questa provocazione per alzare il livello della tua attenzione. Ed ecco un altro spunto:

Il cibo è una forza viva e poderosa, che interagisce con noi a livello fisico, mentale, emotivo, energetico e spirituale.

Maurine Withehouse, Cibo per nutrire l’anima.

Siamo fatti di cellule vive

Il nostro organismo è composto da cellule viventi, quindi è logico che queste cellule traggano più nutrimento dai cibi vivi, le cui sostanze naturali e la cui energia sono ancora intatti.

Mi riferisco ad alimenti vegetali freschi e non contaminati da processi di lavorazione industriali, cioè artificiali, innaturali.

L’organismo trae maggior beneficio da alimenti semplici, più facili da digerire e che nel contempo contengono più nutrienti. L’uomo, nella sua storia evolutiva, si è sempre alimentato con gli alimenti che la natura gli forniva. Nell’ultimo secolo è cambiato tutto.

L’industria alimentare

Le lavorazioni industriali, i processi di raffinazione, la lunga conservazione dei cibi depauperano i loro valori nutrizionali, inoltre molto spesso l’aggiunta di conservanti e additivi rende più complessa la loro assimilazione.

Tanto per cominciare, le verdure crude contengono fino a 10 volte più sostanze nutritive rispetto alle verdure cotte. La semplice cottura casalinga degli alimenti, anche se talvolta necessaria, comporta la riduzione del contenuto di micronutrienti.

Inoltre, i vegetali freschi sono ricchi di enzimi, micronutrienti con la funzione di attivare e accelerare i processi biologici, come la digestione.

9 consigli per scegliere il cibo che fa bene alla salute

  1. Fai in modo che i tuoi pasti siano composti da una buona quantità di alimenti freschi e crudi (più del 50% della quantità totale).
  2. Scegli vegetali di stagione e possibilmente biologici.
  3. Acquista ortaggi interi e non già porzionati e lavati.
  4. Se puoi, o quando ne hai l’occasione, acquista frutta e verdura direttamente da piccoli produttori: la frutta è più viva e contiene più nutrienti se matura direttamente sull’albero, come è naturale che sia. Inevitabilmente molti prodotti offerti dalla grande distribuzione vengono raccolti acerbi. Non solo: se non provengono da coltivazioni biologiche, dopo la raccolta vengono sottoposti a diversi trattamenti come il gas per allungarne la conservazione e ai coloranti per renderli più appetibili.
  5. Lava i tuoi ortaggi, i tuoi frutti, e preparali poco prima del pranzo o della cena. Usa coltelli di ceramica per ridurre il processo dell’ossidazione.
  6. Privilegia frutta e verdura dai colori vivaci, e cerca di avere, a rotazione, tutti i colori nel tuo piatto.
  7. Mangia molte verdure a foglia verde, condisci con poco olio extravergine di oliva e qualche goccia di limone che supporta l’assimilazione del calcio. Prova altri condimenti come l’aceto di mele bio o l’acidulato di umeboshi.
  8. Preferisci verdura e frutta del tuo territorio, senza per questo rinunciare, saltuariamente ai frutti esotici.
  9. Se ti piace il pane, scegli quello a base di farine di cereali integrali e biologiche. Varia più che puoi anche gli ingredienti base. Abituati a verificare la lista degli ingredienti, diffida del pane che ha troppi ingredienti e che contiene additivi.

I vantaggi di scegliere alimenti vivi e vitali: vegetali freschi, di stagione, biologici, colorati

Scegliere un’alimentazione ricca di alimenti freschi, naturali e vivi ha molti vantaggi:

  • I cibi di stagione sono più buoni e costano meno.
  • La natura ci mette a disposizione i nutrienti di cui abbiamo bisogno, nel momento giusto e nel luogo in cui siamo. Importante, da ricordare sempre!
  • La digestione dei prodotti naturali è facilitata
  • Eviti additivi, sale, zucchero, conservanti, usati per i cibi confezionati e cibi pronti, che fanno male.
  • Ti senti meglio, hai più energia, riduci le infiammazioni, rafforzi il tuo sistema immunitario.

Non mangiare cibi morti

I cibi raffinati, lavorati, conservati, precotti, a lunga conservazione possono essere definiti cibi morti.

Anche se al giorno d’oggi, nel mondo in cui viviamo, è molto difficile farne a meno, riduci il loro consumo e, se proprio non puoi farne a meno, bilanciali con gli alimenti vivi: freschi, colorati, di stagione, biologici.

Stare bene è una scelta, fai anche tu la scelta giusta.

Bibliografia e fonti scientifiche

 

Cibo per Nutrire l'Anima
Maureen Whitehouse
BIS Edizioni
cibo per nutrire l'anima
© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.
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