Alimentazione eubiotica: l’arte del viver sano in armonia con la natura

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Alimentazione eubiotica: sono certo che pochi di voi lettori ne hanno sentito parlare. Eppure, si tratta di un’interessante proposta di alimentazione in totale sintonia con la natura.

Mi occupo di alimentazione da oltre 10 anni. Ho seguito e seguo diversi medici che definisco “illuminati”. Uomini e donne di scienza che hanno una visione ampia, che considerano l’uomo non come un insieme di parti ma come unità inscindibile di corpo-mente-spirito, e che considerano l’alimentazione come il mezzo per prevenire le malattie e per vivere in buona salute. Il mondo è sempre più complesso, gli studi e le scoperte scientifiche progrediscono, come tutto del resto, a ritmi frenetici. Ciò che fino a qualche anno fa era una certezza, viene messo in discussione. L’industria fa il suo business e ci riempie la testa di messaggi con il solo scopo di vendere di più. E le malattie dilagano.

In questo scenario mi sono ritrovato a riscoprire il valore di una proposta di medicina naturale concepita più di 50 anni fa, con la quale sento molta sintonia, proprio per la sua semplicità e per la vicinanza armonica con la natura. Ne parlo volentieri perché lo considero un ritorno ai fondamentali.

Le origini dell’eubiotica

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L’eubiotica è nata negli anni 60, su proposta del Prof. Luciano Pecchiai (1924-2015), già primario Patologo dell’Ospedale dei Bambini di Milano dal 1959. Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l’Istituto di Anatomia Patologica dell’Università di Milano, ha svolto tutta la sua carriera nello studio delle cause delle malattie. Proprio nel 1960 ha fondato il Centro di Eubiotica Umana. La ricerca eubiotica del dott. Pecchiai è stata condotta contemporaneamente su più livelli: medico, agronomico e zootecnico.  È stato promotore, nell’ambito della medicina scientifica, la Medicina Naturale, fondata su un’alimentazione naturale e uno stile di vita in sintonia con la natura. È stato insegnante al corso di Naturopatia della Scuola di Naturopatia Riza dell’Istituto di Medicina Psicosomatica di Milano.

L’eubiotica è stata considerata una medicina che considera l’uomo come un ecosistema fatto di corpo, psiche e spirito.

Cos’è l’alimentazione eubiotica

L’eubiotica è definita “L’arte del viver sano”: è un modello di vita sana, in armonia con la natura, nel rispetto della vita a tutti i livelli, secondo scienza e tradizione, che si fonda su uno stile alimentare equilibrato. L’obbiettivo è quello di salvaguardare la nostra salute, potenziare le difese dell’organismo e, al contempo, salvaguardare anche l’ambiente.

L’alimentazione eubiotica non è una dieta da seguire per contrastare il sovrappeso, o per prevenire o curare determinate patologie. ù

Pur essendo sicuramente valida come fattore preventivo nei confronti delle più diffuse patologie, le indicazioni dell’eubiotica costituiscono abitudini e stile di vita che dovrebbero essere acquisite fin dalla nascita per la salvaguardia della salute.

L’energia vitale è la manifestazione più importante del proprio benessere e della propria salute.

Le fondamenta dell’alimentazione eubiotica

  • Allattamento al seno e svezzamento naturale
  • Naturalità, integrità e naturalità dei cibi
  • Consumo privilegiato di cibi vegetali
  • Le compatibilità alimentari
  • La composizione dei pasti secondo la tradizione mediterranea (monopiatto).

Alimenti naturali, integri e integrali

Solo se tutte e tre queste caratteristiche sono presenti nel nostro cibo, abbiamo la garanzia di nutrirci in maniera completa: in questo modo assumiamo solo i nutrienti necessari. D’altronde, è noto che i cibi raffinati e trattati chimicamente sono carenti di molti nutrienti, inoltre possono avere al loro interno residui di sostanze che possono interagire negativamente con il nostro stato di salute. Dunque, cerchiamo di capire cosa si intende quando si parla di alimenti naturali, integri e integrali.

Alimento naturale

Un alimento si può definire naturale quando è coltivato nel rispetto dell’ambiente, evitando un accrescimento intensivo. Questo vale sia per i vegetali che per gli animali. Nella produzione quindi non devono essere usati concimi chimici o fitofarmaci. Un cibo naturale è cibo che rispetta i principi dell’agricoltura biologica.

Alimento integro

Gli alimenti non devono contenere residui di concimi chimici, pesticidi e farmaci e ormoni nel caso degli allevamenti. Inoltre, non devono contenere alcun tipo di additivi.

Alimento integrale

Solo i cibi integrali ci garantiscono tutti i nutrienti necessari alla nostra sopravvivenza. Nella sua storia, nel corso di migliaia di anni, l’uomo ha selezionato i migliori alimenti (vegetali e animali) per la propria sopravvivenza e si è cibato di alimenti nella loro forma integrale. Un cibo integrale è un alimento che conserva tutte le proprie parti costituenti, perché non ha subito processi di raffinazione.

La dieta mediterranea

La dieta mediterranea non è quella a cui spesso erroneamente ci si riferisce basata su pasta, pizza e poco altro, bensì è il regime alimentare del contadino napoletano degli anni ’50.

È questa la dieta a cui si ispira la proposta dell’alimentazione eubiotica: è un’alimentazione che privilegia il consumo di cereali, verdure, legumi e olio extravergine di oliva.

La proposta comprende l’invito ad un ridotto consumo di carne, formaggi, dolci e cibi salati che sono invece stati introdotti dalla scienza dell’alimentazione americana nel dopoguerra. Un’alimentazione ricca di prodotti animali, che hanno preso il sopravvento sui cereali. I fatti hanno dimostrato che questo stile alimentare era fondato su 4 killer della salute:

  • carne
  • grassi animali
  • zucchero bianco
  • sale raffinato

alimenti ancora oggi molto presenti nella dieta di molte persone.

La proposta del monopiatto

L’alimentazione eubiotica propone un pasto con un monopiatto. Solo occasionalmente e in casi particolari, il primo e il secondo sono presenti nello stesso piatto.

L’idea è quella di costruire il pasto su un unico alimento fondamentale di base: il primo a base di cereali, oppure il secondo a base di un prodotto animale, con contorno di verdure crude e/o cotte. I due monopiatti possono essere alternati, uno a pranzo ed uno a cena, e poi completati con la prima colazione e la merenda che possono essere molto varie, ma che devono sempre comprendere alimenti naturali, integri e integrali.

Importante: l’idea del monopiatto ha una serie di implicazioni, tra queste anche l’ipotesi che, qualora si desiderasse mangiare di più, si possa scegliere una quantità aggiuntiva degli stessi alimenti già scelti.

Quali alimenti scegliere

Tra gli alimenti base di questa proposta alimentare

  • Cereali, preferenza ai grani antichi e ai cereali integrali e biologici. Meglio evitare il grano comune e, ovviamente, tutti i cereali OGM.
  • Legumi
  • Verdura e frutta
  • Latte, yogurt, formaggi, consumo poco frequente.
  • Carne, pesce, uova da allevamenti biologici, consumo occasionale.
  • Olio e burro: preferenza per l’olio extravergine di oliva bio e, nel caso del burro, quello prodotto da panna centrifugata e pastorizzata.
  • Zucchero integrale da usare con parsimonia, se possibile privilegiare il miele vergine integrale
  • Sale marino integrale.
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