Acne: quando la pelle si infiamma

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acne, ragazza con lente

L’acne è una problematica cutanea caratterizzata dall’infiammazione delle ghiandole sebacee e dei follicoli piliferi che ha come conseguenza un’eccessiva secrezione sebacea. Normalmente colpisce il viso e il collo, ma non è raro che coinvolga anche le mani, le braccia e la schiena.

Perché la pelle si infiamma

La pelle è l’ultimo degli organi emuntori (organi deputati ad espellere le tossine) e quello più “evidente”. L’acne quindi non va bloccato, ma accompagnato e portato ad esaurimento perché l’organismo, attraverso la manifestazione di questo sintomo, sta cercando di espellere le tossine e le scorie inutilizzabili e dannose.  Attraverso la pelle quindi  l’organismo tenta in modo “centrifugo” di buttare fuori squilibri interni sia a livello fisico-organico che psico-emotivo.

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Possibili cause psicosomatiche dell’acne

Come nella maggior parte delle problematiche cutanee anche l’acne ha spesso una grossa componente psicologica. Nel caso dell’acne si ha un evidente eccesso di calore che proviene dall’interno e si dirige verso l’esterno.

Con l’acne si parla infatti di infiammazione delle ghiandole sebacee e nella parola infiammazione c’è fiamma e non a caso.

Gli squilibri ormonali creano calore, creano “fiamme”, la libido repressa o mal vissuta e non veicolata nel modo più naturale,  crea calore interno. Questo accumulo di calore va portato verso l’esterno per essere espulso e si traduce in accumulo di sebo.

La rabbia

Anche la rabbia  verso se stessi o verso gli altri crea un blocco energetico a livello di fegato, che è la nostra caldaia interna, e il fegato quando è sovraccarico non pulisce bene, non ossigena il sangue in modo adeguato e tutto ciò  porta poi accumuli a livello di pelle.

La pelle, il nostro confine col mondo

Infine possiamo dire che attraverso la pelle noi ci facciamo conoscere al mondo, ci presentiamo agli altri, ci relazioniamo con gli altri, la pelle è il nostro confine tra la nostra interiorità e l’esterno, tra ciò che siamo e ciò che vogliamo sembrare.

Adolescenza

E’ facile quindi dedurre che quando subentrano problematiche su questo versante, la nostra pelle assume una maschera, rappresentata dall’acne, per non farci affrontare il mondo esterno o le persone.

Nell’adolescenza in particolare, si è notato che quando vi è una mancata accettazione di sé e l’incontro con la propria sessualità che si sta sviluppando non è vissuto serenamente si nota una maggiore insorgenza dell’acne.

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Un aiuto dai Fiori di Bach

I Fiori di Bach possono dare un notevole aiuto per risolvere le problematiche psicoemotive all’origine dell’acne. I fiori ovviamente vanno scelti caso per caso a seconda del vissuto della persona, ma, oltre a quelli personalizzati, consiglio di aggiungere sempre

  • Crab Apple che favorisce l’eliminazione delle scorie, la depurazione dell’organismo e aiuta ad avere un rapporto migliore con il proprio corpo e con la propria sessualità vivendola in modo naturale e non come una cosa “sporca”.
  • Per gli adolescenti anche  Walnut può aiutare a superare senza conseguenze il periodo di grande mutazione ormonale e ad essere meno influenzabili dal giudizio altrui rafforzando se stessi.

Vincere l’acne con Tinture madri e Gemmoderivati

Il rimedio principe per l’acne è sicuramente il Gemmoderivato di Ulmus Campestris. Questa pianta è una pianta “fredda” che ha un ottimo effetto nel raffreddare l’eccesso di calore dell’acne, specie se molto arrossato. Altre piante fredde che possono aiutare sono anche la Bardana e la Viola Tricolor che ha una potente azione di drenaggio cutaneo.

In caso di acne molto attivo, infiammato e con prurito è sempre bene utilizzare in associazione a Ulmus, il gemmoderivato di Acer Campestris per la sue utilità nelle infiammazioni epato-biliari, il prurito infatti è un segnale di problematica a livello fegato-bile.

Oligoterapia

Di base ci dovrebbe essere sempre il Manganese-rame specifico per tutti i processi infiammatori e infettivi da prendere 1 fiala a digiuno 3 volte a settimana a giorni alterni, associato allo Zolfo da prendere tutti i giorni per la sua azione di detossificazione e  “drenaggio cutaneo” . Negli adolescenti, trattandosi principalmente di una problematica a livello ormonale, invece dello Zolfo è meglio usare le fiale di Zinco-Rame che modulano gli squilibri ormonali.

Trattamenti locali: dopo o durante la cura con i rimedi appropriati

Creme, impacchi e lozioni possono essere utilizzati per coadiuvare il lavoro dei rimedi erboristici per via interna, ma vanno sempre utilizzate durante o meglio dopo la cura. In questo caso possono dare sollievo e un valido aiuto preparazioni a base di Malva, Calendula, Aloe e, in caso di forti suppurazioni e ulcere, impacchi di argilla.

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I cibi da evitare per prevenire l’acne

Anche l’alimentazione può avere un ruolo importante se non nella genesi dell’infiammazione, almeno nella permanenza e nel nutrimento dell’acne. Per evitare di sostenere e aggravare l’infiammazione è necessario eliminare dalla dieta almeno durante il periodo acuto, latte, latticini e formaggi, gli zuccheri e i cereali raffinati, tutti alimenti che non generano l’acne, ma lo alimentano.

Infine un consiglio da non sottovalutare: durante il trattamento erboristico, sostenere sempre l’intestino con fermenti, in particolare il Rhamnosus, perchè una flora batterica funzionale e in equilibrio è alla base della salute di tutto l’organismo.

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Elisa Bignotto
Naturopata diplomata alla Scuola di Naturopatia dell’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Iscritta alla FINR, (Federazione Italiana dei Naturopati Riza), svolgo la mia attività professionale presso il mio Studio di naturopatia a Verona. La passione sostenuta dallo studio, aggiornamento e sperimentazione e la continua ricerca di tecniche e rimedi naturali per il benessere fisico, emozionale e psichico mi hanno portata a specializzarmi in Floriterapia, Alimentazione, Ayurveda ed Enneagramma. Convinta che tutti gli aspetti dell’esistenza e quindi anche fattori sociali, ambientali, alimentari ed emozionali influiscano sullo stato di salute ed equilibrio di ciascuno di noi, pongo l’attenzione sulla persona nella sua globalità (corpo, mente, emozioni) cercando di stimolare la capacità di auto-guarigione attraverso l’utilizzo di: • Integratori alimentari, gemmoderivati, estratti di piante, oli essenziali • Fiori di Bach, Australiani, Essenze Spirit in Nature • Consigli di alimentazione naturale e Metodo 3EMME • Tecniche di rilassamento • Ayurveda Mi occupo con passione anche di promozione e divulgazione di un approccio naturale e consapevole alla salute tenendo conferenze e seminari e tramite giornate a tema presso Erboristerie e negozi di alimentazione biologica. Ho studiato pianoforte e per vent’anni ho collaborato con la scuola di musica CIM di Verona. Dalla ricerca di integrare la Naturopatia e in particolare l’Enneagramma con la musica, è nato il libro “ENNEAGRAMMA IN MUSICA” da me scritto in collaborazione con il Dott. Maurizio Cusani, edizioni Nuova Ipsa. Pratico Ananda Yoga da diversi anni con passione e devozione. Ricevo presso il mio Studio di Naturopatia a Verona

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