Acido Ialuronico da bere per una pelle resistente ed elastica

0
2896
Acido Ialuronico da bere, acido ialuronico, pelle elastica

Acido ialuronico da bere: ecco una sostanza davvero amica della pelle e dell’ambiente.

L’acido ialuronico è uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi e conferisce alla pelle quelle caratteristiche tipiche della giovinezza: resistenza, elasticità e mantenimento della forma. Inutile dire che la sua concentrazione nei tessuti tende a diminuire con l’avanzare dell’età.

Acido Ialuronico micronizzato: come funziona e come riconoscerlo

Per la sua struttura chimica, le sue molecole sono piuttosto grosse, non può penetrare in profondità attraverso una crema.

Annuncio pubblicitario

Nonostante questo, anche dalla superficie può svolgere un ottimo servizio: innanzitutto ripristina il giusto tasso di umidità rallentando l’evaporazione dell’acqua, come se avessimo una pellicola protettiva che trattiene l’acqua senza otturare i pori. Ed esteticamente l’effetto si vede, la pelle appare più turgida, quasi rimpolpata, mascherando un po’ le rughe. Inoltre, l’azione sulla pelle si prolunga per 6-8 ore, molto di più della maggior parte dei preparati. Nel passato, l’acido ialuronico veniva estratto dal cordone ombelicale bovino o addirittura dalle creste di gallo. Oggi la maggior parte dell’acido ialuronico in commercio è prodotto in laboratorio da una coltura di lieviti, attraverso un processo di fermentazione.  L’acido ialuronico è efficace anche a basse dosi, ma per essere sicura di avere l’effetto rimpolpante verifica che non sia proprio agli ultimi posti nell’Inci. Il suo nome in etichetta è Sodium Hyaluronate.

La forma micronizzata

La particolarità di questa molecola è di essere molto grossa: può contenere fino a 25mila disaccaridi, arrotolati fra di loro, quasi fossero un gomitolo. È proprio a causa di questa struttura che riesce a intrappolare l’acqua e a renderla disponibile per la pelle: può legare molecole d’acqua fino a 1000 volte il suo peso.

Sono queste dimensioni però che impediscono all’acido ialuronico di essere assorbito dalla pelle, ecco perché negli ultimi anni sono nate delle forme di acido ialuronico micronizzato, cioè talmente spezzettate da poter almeno in parte essere assorbite. Quanto poi sia la effettiva quantità di acido ialuronico che entra a far parte della nostra pelle, rimpolpandola per così dire dall’interno, è difficile da dire, ma se anche fosse molto poco, sarebbe comunque un risultato positivo.

Acido ialuronico da bere

L’ultima frontiera è proprio quella dell’acido ialuronico come integratore. Essendo un polimero naturale non si conoscono effetti collaterali ed è quindi piuttosto sicuro. L’importante è seguire le dosi e verificare che sia di origine biotecnologica e non animale. Di sicuro ha un effetto molto positivo in caso di artrite, o dolori articolari. Ed è ovvio che anche la pelle se ne avvantaggia, andiamo infatti a fornirle un aiuto diretto, rallentando la morte delle cellule e preservando collagene ed elastina.

Come autoprodurlo?

Anche un’alimentazione sana è un’ottima base per l’autoproduzione di acido ialuronico. Deve essere naturalmente ricca di frutta e verdura, che oltre a idratare apportano una dose massiccia di antiossidanti, dalle vitamine ai polifenoli.

Acido Ialuronico - Gocce Concentrate
Acido Ialuronico – Gocce Concentrate

Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.