Acetilcolina: cos’è, dove trovarla, segnali di carenza e integrazione

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Cos’è l’acetilcolina: neurotrasmettitore della memoria

L’acetilcolina interviene, come mediatore chimico della trasmissione degli impulsi nervosi in molteplici punti del sistema nervoso centrale e periferico. In particolare, l’acetilcolina (ACH) è il principale neurotrasmettitore per le seguenti attività:

  • conversione della memoria a breve termine in memoria a lungo termine
  • orientamento nello spazio
  • senso della direzione

Il processo di memorizzazione si svolge principalmente nell’ippocampo dove gli astrociti, in risposta ai comandi ricevuti dall’acetilcolina, traslano le nuove informazioni ricevute in processi mnemonici.

ACH si forma a partire da una sostanza che si chiama colina, nota anche come lecitina.

Le recenti conoscenze scientifiche hanno appurato che l’acetilcolina sottende ai meccanismi dell’attenzione, della consapevolezza dell’ambiente e all’acquisizione di nuove informazioni, per questo motivo è l’acetilcolina è anche definita il neurotrasmettitore della coscienza.

Cosa sono i neurotrasmettitori

I neurotrasmettitori sono sostanze chimiche utilizzate dai neuroni, le cellule del sistema nervoso, che agiscono come messaggeri per la comunicazione tra le sinapsi. Tra i più importanti neurotrasmettitori, oltre all’acetilcolina:

  • Serotonina
  • Dopamina
  • GABA
  • Adrenalina

Segnali di deficit di acetilcolina

Il deficit di acetilcolina è tipico della malattia di Alzheimer e di altre demenze (non solo demenzze senili), malattie che rivelano una degenerazione dell’ippocampo:

  • Perdita della memoria visiva e fotografica
  • Difficoltà a trovare le parole giuste
  • Difficoltà a ricordare ciò che si ha letto o visto
  • Facilità a perdere il filo del discorso mentre si parla
  • Ridotta creatività
  • Ridotta comprensione
  • Difficoltà nel fare i calcoli
  • Difficoltà a riconoscere facce e oggetti
  • Problemi ad orientarsi nello spazio
  • Nei bambini sintomi del disturbo di attenzione e iperattività

Alimenti che favoriscono la produzione di acetilcolina

I migliori alimenti che sostengono questo neurotrasmettitore sono quelli ricchi in colina (lecitina):

  • Tuorlo d’uovo
  • Tofu
  • Frutta secca
  • Panna
  • Formaggi grassi
  • Fegato
  • Carne di manzo

La sintesi di acetilcolina è  anche condizionata da uno squilibrio del metabolismo del glucosio

Integratori alimentari a supporto dell’aceticolina

Ci sono degli integratori a supporto della sintesi di acetilcolina che sembrano anche proteggere contro la formazione delle placche amiloidi nell’Alzheimer.

La Dott.ssa Debora Rasio, nel suo corso: Nutrizione del cervello: come mantenere giovane la mente, tenutosi a Cesena il 24/11/2018, ha spiegato che assumere integratori a supporto della sintesi di acetilcolina è sicuro perché non vi è resistenza all’effetto. Inoltre:

  • Il dosaggio deve essere tarato (dal medico) in base alla percezione del miglioramento dei sintomi.
  • Se il cervello non è in grado di reggere l’eccesso di stimolo si può ottenere l’effetto di “crash”: stanchezza o altri sintomi. In questi casi si deve ridurre il dosaggio partendo dalla dose minima e aumentando gradualmente.
  • È opportuno controllare lo stato di salute generale della persona, rilevando i livelli di infiammazione, stress ossidativo, ossigenazione cerebrale e l’eventuale presenza di allergie o intolleranze alimentari e di altri fattori presenti.
  • Un eccesso di supporto alla sintesi di acetilcolina può dare nausea, crampi e aumentata motilità intestinale. Anche in questi casi il medico avrà cura di tarare la dose.

Da segnalare che questi integratori non sono soggetti alla legge della modulazione omotropica che vede un sito recettoriale divenire resistente con l’eccessiva stimolazione. Infatti, con il recettore dell’acetilcolina accade esattamente il contrario: la sua stimolazione risulta in un potenziamento a lungo termine. Il recettore cioè diventa più sensibile e responsivo per cui necessita di meno acetilcolina per ottenere lo stesso effetto.

Tra gli integratori, devono essere prescritti da un medico, ne cito 2:

L-acetil carnitina

Si tratta di un amminoacido con struttura simile all’acetilcolina. Questo si lega ai suoi recettori attivandoli.

  • Migliora la capacità dei mitocondri di bruciare i grassi facilitando il loro trasporto all’interno delle cellule
  • Aumenta la produzione di glutatione, ad azione antiossidante.
  • Migliora le capacità cognitive e sembra rallentare il decorso dell’Alzheimer.

Vitamina B5 o acido pantotenico

È una vitamina necessaria per molte reazioni enzimatiche, specialmente la produzione di coenzima A, utilizzato nella sintesi di acetilcolina.

  • È presente in quantità più abbondante in uova, legumi, cereali in chicchi, yogurt, carne, avocado
  • Va sempre assunta insieme alla colina, se questa non abbondante nella dieta

Bibliografia

  • Slide del corso “Nutrizione per la mente: come mantenere giovani il cervello”, Debora Rasio
  • Mypersonaltrainer, Neurotrasmettitori
La Dieta Non Dieta
Debora Rasio
Riattivare il metabolismo e ripristinare il peso forma con l’alimentazione naturale
Oscar Mondadori

Nutrire il Cervello
Lisa Mosconi
Tutti gli alimenti che ti rendono più intelligente
Mondadori
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