Acerola, la vitamina C naturale ed efficace: proprietà e indicazioni

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Foto di DANIELI HARDT DANI da Pixabay
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L’acerola è il frutto che contiene più vitamina C in assoluto. Ecco perché è importante inserirlo nell’alimentazione.

Cos’è l’acerola?

L’acerola, Malpighia punicifolia, è il frutto di un piccolo arbusto che cresce selvatico nelle foreste del sud America, dell’America centrale e dell’isola caraibica della Jamaica. L’arbusto, che ha lo stesso nome del frutto, può raggiungere anche i 5 metri di altezza. Per vivere e svilupparsi ha la necessità di temperature non inferiori ai 15 °C.

Il frutto è rosso e assomiglia a una ciliegia, forse per questo è chiamata, erroneamente, ciliegia delle Barbados. Pur avendo un diametro di 1-2 centimetri, al suo interno il frutto è suddiviso in spicchi dal sapore leggermente acidulo.

Ricca di vitamina C (acido ascorbico)

L’acerola ha un elevato contenuto di vitamine e minerali, in particolare il suo punto di forza è la quantità di vitamina C in esso presente (oltre 1600 mg per 100 gr), ovvero fino quindici volte superiore a quello del kiwi e a fino a 50 volte a quello dell’arancia. Una ciliegia di acerola equivale, in termini di vitamina C, a mezzo chilo di arance.

Per questo motivo ha una importante azione di stimolo e rafforzamento del sistema immunitario.

La vitamina C in essa presente, rispetto all’acido ascorbico cristallizzato, prodotto industrialmente, è spesso associata ad altri cofattori come i bioflavonoidi (vitamina P), che avendo proprietà simili e complementari, ne potenziano l’effetto.

Gli altri micronutrienti

Oltre alle elevate quantità di vitamina C, nell’acerola troviamo:

  • vitamina A, in quantità simile alle carote,
  • vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B5, acido pantotenico e la B6, riboflavina
  • bioflavonoidi e tannini,
  • sali minerali, in particolare calcio, ferro, fosforo, magnesio e altri oligoelementi.

Proprietà dell’acerola

Le virtù di questo frutto sono le stesse della vitamina C, qui di seguito ve ne riporto alcune tra le più importanti:

  • stimolante delle difese immunitarie;
  • previene le infezioni invernali come l’influenza e le affezioni delle vie respiratorie;
  • antiossidante: contribuisce a rendere inattivi i radicali liberi;
  • favorisce l’assorbimento del ferro svolgendo azione antianemica, grazie alla stimolazione della flora batterica intestinale a produrre acido folico. Per questo può essere utile assumere acerola in associazione con l’alga spirulina, ricca di ferro;
  • protegge i capillari, contrasta il sanguinamento gengivale;
  • tonico, è indicato in caso di stanchezza passeggera o persistente;
  • stimola la sintesi di collagene ed elastina contrastando l’invecchiamento cutaneo e le rughe;
  • ha proprietà astringenti;
  • combatte i danni provocati dal fumo;
  • pare che possa inibire la crescita dell’Helicobacter Pylori;
  • contrasta la diarrea;
  • svolge azione protettiva dell’apparato cardiovascolare.

Quando utilizzarle l’acerola

Aiuta a prevenire e combattere le sindromi influenzali: raffreddore, rinite, faringite, laringite, tracheite, bronchite. Può essere consigliata nei casi di astenia, convalescenza, carenze vitaminiche, anemia, stati infiammatori, come anti-age, per contrastare gli effetti del fumo e in tutte le altre situazioni indicate al paragrafo precedente.

Come si assume

L’acerola è disponibile in diverse preparazioni, le più diffuse sono le seguenti:

  • capsule o compresse di estratto secco del frutto titolato in vitamina C
  • polvere
  • succo naturale spremuto a freddo (senza conservanti)

Il dosaggio giornaliero è da valutare in relazione al peso corporeo, per cui è consigliabile attenersi alle indicazioni del produttore.

Per l’assunzione sono preferibili due somministrazioni giornaliere, meglio se lontano dai pasti.


Controindicazioni e interazioni

L’assunzione di acerola è sconsigliata nei seguenti casi:

  • Calcolosi renale. In questo caso un eccesso di vitamina C favorisce la formazione degli ossalati che danno origine ai calcoli.
  • Acidità gastrica: gastrite, reflusso gastroesofageo

Inoltre, le elevate dosi di vitamina C contenute nell’acerola possono contrastare l’attività di alcune sostanze contenute in preparati erboristici a base di uva ursina, corbezzolo, rosmarino e in alcuni farmaci. Per questo motivo prima di assumerla è necessario consultare il proprio medico, specie se si stanno assumendo altri farmaci o rimedi erboristici.

Acerola C
Acerola C
Favorisce le naturali difese dell’organismo, con azione ricostituente e antiossidante
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