Mineralogramma: 7 buone ragioni per fare il test

capelli, mineralogramma

Mineralogramma è il termine più utilizzato per indicare l’analisi minerale tissutale (A.M.T.). E’ stata sperimentata per la prima volta dal medico statunitense Clivet. Nel 1979 l’ EPA, Environmental Protection Agency, ente federale americano preposto alla tutela ambientale, ha riconosciuto scientificamente accettabile questa metodica per la rilevazione di minerali tossici nell’organismo.

Ogni giorno veniamo a contatto con un’innumerevole quantità di sostanze tossiche, attraverso

  • l’aria,
  • l’acqua,
  • il cibo,
  • i cosmetici,
  • i detersivi,
  • i farmaci

e, purtroppo, i fisiologici processi di detossificazione non sempre sono in grado di veicolare verso l’esterno questi metalli, determinandone un accumulo a livello di organi vitali e andando ad interferire con alcune reazioni enzimatiche.

Mineralogramma: cos’è e come funziona

Il mineralogramma è un’ analisi di laboratorio effettuata su un campione di capelli (per i calvi si utilizzano altre fanere: peli ascellari, pettorali, pubici, barba, unghia), in grado di valutare il livello dei minerali presenti nell’organismo nei 2/3 mesi antecedenti l’indagine.
Vengono presi in esame ben 37 minerali, sia essenziali che tossici, e i valori ottenuti sono elaborati secondo i parametri ideati dai maggiori studiosi del campo, quali il Dott. Paul Eck, Dott. David Watts e il Dott. George Watson.
L’analisi dei rapporti tra i minerali tossici e i nutrienti  è fondamentale per capire quali sono le reazioni biochimiche soggette ad eventuali squilibri, il carico tossinico, l’attività metabolica, la produzione energetica e la risposta del sistema nervoso agli agenti stressogeni.
Sulla base di queste informazioni vengono elaborati dei consigli alimentari e di integrazione personalizzati, includendo anche come parametro costituzionale l’appartenenza al gruppo sanguigno ABO.

A cosa serve?

Con il mineralogramma si valuta l’attività all’interno della cellula, ma non come un semplice elenco  di minerali buoni e cattivi, ma come una interpretazione dinamica degli equilibri tra questi e la loro complementarità, infatti i rapporti presi in esame sono ben 29.
Facciamo un esempio pratico:
– il rapporto tra calcio e magnesio (CA/MG) indica il metabolismo glucidico
– il rapporto tra sodio e potassio (NA/K) indica la vitalità e la risposta allo stress cronico
La carenza di minerali nutrienti e/o l’eccesso di metalli tossici come alluminio ,mercurio, piombo, cadmio, arsenico, possono causare degli squilibri funzionali nell’organismo e determinare disagi come stanchezza cronica, disturbi del sonno, nervosismo, frequenti cefalee fino ad arrivare a problematiche più importanti

Per un maggior approfondimento leggi qui:“I metalli tossici, un veleno per la nostra salute”

Che differenze ci sono con l’esame del sangue?

Spesso ci si chiede che differenza c’è tra la valutazione dei minerali a livello ematico e quella del capello, e la risposta è da ricercare nel tipo di tessuto analizzato.

  • L’analisi del sangue è una fotografia dello stato dei minerali in quel preciso momento, suscettibile a diversi fattori contingenti, come ritmi circadiani, infiammazioni acute e/o croniche, attività fisica e la ricerca intrinseca dell’omeostasi. Pertanto in questo caso si valuta il profilo dei minerali a livello extracellulare.
  • Il capello ha un ricambio più lento rispetto al sangue e funge da “registratore” del metabolismo intracellulare, trattenendo con la sua crescita le sostanze con le quali è venuto a contatto negli ultimi mesi, pertanto è normale non riscontrare una corrispondenza di valori tra i due tipi di analisi. Il mineralogramma è fondamentale come valutazione preventiva e “predittiva” di quello che poi accadrà a livello extracellulare.

7 motivi per fare il mineralogramma

  • individuare la presenza di metalli tossici
  • valutare la carenza di minerali nutrienti
  • determinare gli eccessi di minerali
  • definire la tipologia metabolica
  • stabilire il livello di produzione energetica
  • valutare la capacità di rispondere allo stress
  • analisi preventiva di problematiche funzionali

Il mineralogramma rientra nello spettro delle metodologie utili per fare prevenzione. Ciò significa comprendere anticipatamente eventuali squilibri funzionali, prima che la problematica si manifesti a carattere patologico.

Maggiori informazioni su mio sito Benessere Secondo Natura.

 

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