5 suggerimenti per migliorare la postura

0
685
postura, schiena

La postura. Ne sentiamo spesso parlare in relazione alle cattive posizioni che assumiamo, al fatto che stiamo tanto tempo seduti a una scrivania o in macchina in coda nel traffico. Alcuni ci consigliano degli esercizi per potenziare i muscoli che dovrebbero sostenerci, altri ci indicano delle posizioni da assumere per correggerci. Raramente leggiamo parole che trattano un miglioramento della consapevolezza della nostra postura, consapevolezza che però è la chiave di volta che ci permette di intraprendere un vero cambiamento.

Quelli che ti propongo sono 5 semplici suggerimenti che ti aiuteranno a portare l’attenzione su alcuni aspetti e che potranno essere un buon punto di partenza.

1 Quando sei in piedi, come è distribuito il peso sui piedi?

Stando in piedi, possibilmente senza scarpe per avere un più efficace contatto con la superficie, visualizza il tuo appoggio. Dove cade il tuo peso? A volte siamo troppo sbilanciati in avanti o indietro provocando come reazione nel nostro corpo un’eccessiva tensione che serve a bilanciarci per non cadere. Oscilla lentamente in avanti, in dietro e lateralmente fino a che trovi un buon appoggio sulla pianta, in particolar modo immaginando un triangolo formato dal tallone, dalla base del primo dito e dalla base del quinto dito (dove per base si intende l’articolazione del dito con la pianta)

Annuncio pubblicitario

2 Quando ti pieghi, quali articolazioni usi?

Dalla posizione eretta siediti. Compiendo questo gesto cerca di percepire quali articolazioni entrano in gioco. Ripeti il movimento due o tre volte per migliorarne la consapevolezza. Ora che hai in mente come compi questo gesto, stando in piedi muovi le gambe per sentire come si comportano le articolazioni dell’anca, del ginocchio e della caviglia: sono queste tre articolazioni che devono essere utilizzate nel gesto di sederti e alzarti da una sedia. Ripeti portando la tua attenzione in quei punti.

3 Quando sei seduto, su “cosa” ti siedi?

Spesso capita che ci si sieda troppo avanti, sulle cosce, o troppo indietro, sul coccige. Al contrario, i punti sui quali dobbiamo poggiare sono gli ischi: le due protuberanze inferiori dell’osso iliaco, del bacino. Muoviti in avanti, in dietro e lateralmente fino a che riesci a percepirli.

postura sedia

4 Dove è la tua colonna vertebrale?

Da dove parte e dove finisce la colonna? Da metà schiena in su fino alla base del collo? Quanto è lunga? La colonna vertebrale percorre il nostro corpo dal coccige fino alla base del cranio. Il nostro collo è percorso dalla colonna e la testa si muove sopra di essa. Un’errata mappatura spesso conduce a un uso scorretto. Una buona idea può essere quella di cercare delle immagini per favorirne una maggiore consapevolezza.

5 Usi bene la tua testa?

La testa deve potersi muovere liberamente sopra e con la colonna. Un primo movimento che puoi sperimentare è quello del “”. Facendo questo stai usando una sola articolazione, anche chiamata “yes joint”, che è quella che congiunge il cranio alla colonna. Prova a sentire come reagisce il collo e come reagiscono le spalle a questo movimento. Si irrigidiscono o rimangono libere?

 

Questa semplici idee unite alla pratica del Constructive Rest, sempre consigliata nella Tecnica Alexander, possono essere strumenti potenti ed efficaci che ti indirizzeranno verso un miglioramento della postura.

Andrea Bolzoni

 

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.