Felicità: 5 consigli per riscoprire la gioia dentro di noi

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Felicità: consapevolezza… immaginazione… libertà dai vincoli del passato…
Ho scritto cinque consigli 5 che ci possono aiutare a riscoprire la Gioia dentro di noi!

Felicità: lo scopo di tutti noi

Tutti noi, ogni singolo giorno della nostra vita, ci poniamo come scopo il raggiungimento della Felicità. Ogni nostra parola, ogni nostra azione, anche la più semplice, è volta all’ottenimento della Felicità, o quanto meno di uno stato di benessere. In questi termini potrebbe sembrare facile…

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I canoni della felicità

Molte volte tuttavia, ci capita di incontrare persone che, secondo i nostri canoni occidentali, dovrebbero essere e sentirsi perfettamente realizzate, magari con un buon lavoro, una bella casa, un partner amorevole, dei figli, eppure si sentono terribilmente infelici! E quante volte, invece osserviamo, soprattutto in Oriente, una scintilla di Gioia negli occhi di persone che non avrebbero veramente nulla di ciò che, secondo i nostri parametri, dovrebbe “giustificare” il concetto di Felicità?

E ancora: come mai tante volte noi sentiamo di volere qualcosa, sappiamo o crediamo di sapere perfettamente qual è la nostra strada, eppure ci auto-sabotiamo e tendiamo a ripetere all’infinito gli stessi errori, magari con persone o situazioni diverse, ma riproducendo sempre il medesimo stato emotivo?

Le frasi killer della nostra felicità

La verità è che nessuno di noi decide consapevolmente di danneggiarsi, di andare contro i propri interessi, di “farsi del male”, purtroppo, però, alle volte ci ritroviamo a ripetere, dentro e fuori di noi, la solita frase-killer:

Sono fatto così, è più forte di me!.

Come mai non riusciamo ad indirizzare i nostri comportamenti verso la nostra realizzazione più profonda, sia essa personale, relazionale, o professionale?

E la ragione è semplice: tra le decisioni della nostra volontà razionale e l’inconscio, è sempre l’inconscio a prevalere e talvolta, magari per condizionamenti passati non risolti, oppure per paure di cui neanche siamo consapevoli, la nostra mente irrazionale tende a sabotarci… per proteggerci!

La felicità, uno stato naturale: ritrovala con questi consigli

Ecco allora alcuni suggerimenti per chi desidera intraprendere il cammino verso la riscoperta della Felicità, perché, ricordiamocelo, la Felicità è un nostro stato naturale. Siamo noi che la blocchiamo con le nostre emozioni e i nostri condizionamenti!

1° consiglio: Ascolta il tuo Cuore

Per quanto l’affermazione

la Felicità si trova dentro di te!

possa ormai risuonare inflazionata alle nostre orecchie, occorre riconoscere che questa frase cela una grande verità.

Felicità non vuol dire Denaro

I condizionamenti sociali e familiari ci spingono molto spesso a ricercare il successo e la realizzazione in ambiti che non hanno nulla a che vedere con le nostre aspirazioni più profonde. Così come il binomio Felicità=Denaro si è rivelato di scarsa utilità ai fini dell’appagamento personale. Pensiamoci un attimo…

Se il denaro fosse all’origine della Felicità, non vi sarebbe forse molta più Gioia al mondo?

Felicità è realizzare la missione dell’anima

La risposta è che la Felicità non dipende tanto dall’appagamento sul piano materiale, quanto piuttosto dalla realizzazione della missione della propria Anima. Proviamo a metterci in ascolto di noi stessi… sediamoci in un luogo tranquillo, dove poter restare indisturbati per qualche minuto, chiudiamo gli occhi e… lasciamo la mente libera di volare, come quando eravamo bambini… ascoltiamo tutto ciò che emerge in superficie, ciò che il nostro Cuore ci comunica, ciò che ci rende gioiosi e appagati anche solo immaginandolo… ecco, quella, molto probabilmente, è la missione della nostra Anima. Evitiamo di soffocarla dietro le sbarre della nostra mente razionale!

2° consiglio: Liberati dai condizionamenti del passato

Ormai siamo tutti consapevoli del fatto che alla nascita siamo già “condizionati”.

Infatti il bambino, già nel ventre materno, assorbe tutte le emozioni della madre – sotto forma di vibrazioni – e le fa proprie. Sicuramente anche le emozioni positive come la Gioia, l’Amore, i progetti… ma molto spesso il futuro bambino deve fare i conti con le paure della mamma, con i suoi malesseri, con le sue insicurezze: tutto ciò si trasformerà in condizionamenti i quali, se non opportunamente trattati, potranno influire, anche in maniera pesante, su tutta la sua esistenza futura.

Esempi di condizionamenti

Pensiamo ad esempio ad una madre che magari ripete più volte al marito la frase:

Adesso come faremo ad andare avanti, con un bambino da mantenere?

Questa affermazione potrà sviluppare in seguito nel figlio il senso di colpa per aver causato una difficoltà nella vita dei genitori, ma anche una sensazione di insicurezza e instabilità.

Il denaro e il mantenimento, infatti, sono in relazione al rapporto con la terra, con le proprie radici e con i bisogni primari. Poi il bambino nasce e, soprattutto nei primi anni di vita, si può definire “inconscio allo stato puro”, nel senso che assorbe ogni parola gli venga rivolta…

L’importanza delle parole, degli sguardi, dei gesti

E’ sufficiente anche uno sguardo, un gesto inappropriato – o da lui, bambino, reputato tale – perché si formino credenze limitanti che lo condizioneranno nella sua vita adulta.

Pensiamo a frasi del tipo:

  • “Non combinerai mai nulla nella vita…”,
  • “Tuo fratello è meglio di te…”,
  • “Se fai il bravo, ti voglio bene”.

Sono tutti macigni che pesano gravemente sulle nostre spalle, finché non prendiamo consapevolmente in mano le redini della nostra vita e decidiamo di liberarcene.
Oggi esistono diverse tecniche, il ThetaHealing ad esempio, che operano in profondità in tal senso, liberando dai ganci emotivi del passato e permettendo di costruire, in totale fiducia e armonia, la Vita che desideriamo.

3° consiglio: Vivi nel qui e ora

La maggior parte di noi, anche grazie ai condizionamenti che riceve da famiglia e società, vive “in attesa della Felicità”, anziché “nella Felicità”!

Sarò felice quando…

Frasi del tipo:

“Sarò felice quando prenderò la laurea…”, “Sarò felice quando mi sposerò… “,”Sarò felice quando avrò dei figli”,

non fanno altro che rimandare la Felicità ad un tempo futuro, più o meno determinato.

Questa non è Felicità!

Si ai progetti futuri ma con i piedi piantati nel presente

Se da un lato è positivo avere progetti e ideali, è però necessario anche godere del momento presente, delle piccole cose, di quello che ci offre la vita, appunto, nel qui e ora!

La meditazione

In questo senso, avvicinarsi alla Meditazione e inserire la pratica della tecnica a noi più congeniale all’interno della nostra routine quotidiana, per almeno mezzora, può rivelarsi uno strumento molto utile.

4° consiglio: Ringrazia

Spesso tendiamo a dare per scontato le cose belle che ci accadono, tanto siamo presi dall’inseguire ciò che vorremmo e che invece ancora non si è manifestato nella nostra vita! In questo modo tendiamo a perderci il gusto di momenti preziosi, apponendo la nostra firma, a caratteri cubitali, sul passaporto dell’infelicità.

Il potere di un grazie

Perché non impariamo, ogni giorno, a riconoscere, apprezzare e ringraziare?

Basta anche solo un “grazie” rivolto a ciò che ci è accaduto durante la giornata, talvolta anche il sorriso di un bambino, lo sguardo di un animale, il profumo e il colore di un fiore possono fare la differenza!

5° consiglio: Stupisciti del mondo

Osservare i bambini, o ricordarci di quando eravamo piccoli, può essere di grande aiuto nella via verso la Felicità! I bambini vivono l’attimo, giocano come se quella fosse la realtà, semplicemente perché quella E’ la realtà che assaporano in quel momento!

E poi… i bambini si stupiscono, vedono il mondo come una terra da scoprire, sono aperti alle novità, in altre parole, alla Vita!

Perché, non imparare da loro a riscoprire la Gioia della Natura, del Mondo, dell’Avventura? Anche questa è Felicità!

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