3 suggerimenti per imparare a stare bene con sé stessi

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benessere, natura, donna felice

Stare bene con sé stessi: cosa significa?

Siamo tutti alla ricerca del vero stare bene: fisicamente, psichicamente, spiritualmente e materialmente. Questo si può anche tradurre nella famosa ricerca della felicità. Ma quando siamo veramente felici? Quando impariamo a star bene con noi stessi.

Stare bene con sé stessi è una frase che si sente spesso ma raramente se ne comprende il significato. Star bene con sé stessi significa sentirsi liberi dai giudizi, dai sensi di colpa. Significa sentirsi liberi di essere così come si è e piacersi così come si è. Significa avere fiducia nelle nostre capacità e imparare a volerci bene. Un’utopia? Assolutamente no.

Affronta malesseri e problemi con il giusto punto di vista

Quando non ci sentiamo bene fisicamente andiamo dal dottore, ce lo hanno insegnato fin da bambini. Andiamo da un esperto che può indicarci qual è la migliore cura per noi.

Quello che personalmente ho imparato e preso per verità assoluta fino ad un certo punto della mia vita è che “lo dice il dottore” e quindi è giusto.

Ho imparato a delegare ad una figura esperta il mio stare bene.

L’area della vita dove questo si impara maggiormente è sicuramente il campo della salute, ma spesso questa delega/esonero di responsabilità lo si può fare con il commercialista, l’avvocato, ma anche con figure professionali come la mia, il counselor oppure lo psicologo o il mediatore famigliare.

E’ importante trovare un equilibrio in ogni cosa e di fronte ad un problema, un malessere, una difficoltà avere la capacità di ascoltare sì i consigli ma anche ascoltare noi stessi ed avere fiducia in ciò che sentiamo più giusto per noi.

3 suggerimenti per te

Impara ad ascoltarti

Sia che si tratti di salute o altro, tu e solo tu sei a conoscenza del problema o disagio che ti affligge e “sai cosa devi fare”.

Se impari ad ascoltarti bene, sei in grado di scegliere il professionista giusto e la giusta cura per te. Imparare ad ascoltarti vuol dire rispondere sinceramente alle domande “come mi sento? come si sente il mio corpo in merito a questa situazione, con questa persona?” e darsi il giusto tempo e modo per far arrivare le risposta precise, che sentiamo giuste a queste domande.

La mia esperienza

All’età di 22 anni stavo per essere operata alla tiroide senza che ce ne fosse bisogno e queste domande mi hanno guidata a dire no. Mi capita spesso di ripensare a quella scelta faticosa che mi ha fatto prendere la giusta direzione nella vita e a come sarebbe stata la mia vita senza un organo così importante!

Quella e altre esperienze mi hanno insegnato a scegliere i professionisti più adatti a me e, in ogni caso, a non prendere per oro colato tutto quello che gli esperti dicono.

Prenditi a cuore la responsabilità della tua vita

L’atteggiamento di delega ci è stato tramandato e insegnato ma non sempre quello che ci arriva per tradizione è il meglio per noi. Fidarsi di un professionista, un’insegnante, un educatore è importante e sono convinta che la fiducia sia alla base della riuscita di ogni  percorso verso il benessere, purché questa fiducia sia nata dall’ ascolto del nostro sentire.

La vita è una scuola per imparare a diventare grandi ed imparare a prenderci la responsabilità, che significa avere l’abilità di rispondere, a ciò che il nostro essere (anima, mente e corpo) e la vita ci pone davanti.

Imparare a scegliere e a prenderci la responsabilità delle nostre scelte.

Nei momenti di sofferenza, soprattutto di fronte a ciò che non si conosce e che ci spaventa, è sicuramente difficile e l’istinto è giustamente quello di chiedere aiuto, di affidarci completamente a qualcun altro ma l’invito che ti faccio è quello di tornare sempre a te, alle tue risorse, alle tue capacità di scegliere ciò che è bene per te.

Liberati dai giudizi

Ho approfondito l’argomento nell’articolo: “Come liberarsi dai giudizi per vivere leggeri“. La maggior parte delle volte in cui non ci sentiamo a posto con noi stessi, in cui avvertiamo fastidio o addirittura malessere è a causa del giudizio.

Il timore di essere giudicati, non accolti e amati è insito e spesso nascosto in ognuno di noi.

Un timore che ci impedisce di mostrarci per ciò che siamo veramente, di essere noi stessi fino in fondo.

La vita è una e spesso non le diamo il giusto valore. Quando arriviamo a comprenderlo, comprendiamo anche che star bene con noi stessi è un “dovere” che il dono della vita si merita.

 

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

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