Unghie rovinate e fragili? Una spia della tua salute

unghie sane, mano

Unghie rovinate e fragili, perché sono così?

Avere mani ben curate con unghie sane, è sicuramente un buon biglietto da visita quando ci presentiamo, per questo è importante dedicare tempo e attenzione alla cura di questa parte del corpo.

Escludendo eventuali traumi fisici, quando ci sono carenze, malesseri o disfunzioni interne, le unghie rappresentano un chiaro indicatore dello stato di salute, ed é bene prestare attenzione alle variazioni di colore, forma e consistenza.

Di cosa sono fatte le unghie?

Le unghie vengono considerate come annessi cutanei, ovvero delle strutture la cui funzione ed origine è legata strettamente all’organo pelle.
Queste lamine si rinnovano completamente ogni 4 mesi circa e in condizioni di salute si presentano levigate e di colore roseo, segno di una buona vascolarizzazione sottocutanea.
Le unghie sono costituite da acqua, lipidi, oligoelementi come zinco e ferro e in particolar modo da cheratina, che è una sostanza proteica ricca dell’aminoacido cistina,con vari atomi di zolfo, che determina la solidità delle unghie.
Utilizzando cosmetici aggressivi che rimuovono la componente lipidica e disidratano l’unghia, si verificano fenomeni di fragilità; inoltre un’alimentazione scarsamente varia e bilanciata, può causare delle carenze di nutrienti fondamentali e le unghie diventano deboli e si sfaldano facilmente.

Alcuni segnali d’allarme

Quando si parla di  di unghie, bisogna osservarle tutte e venti, sia quelle delle mani che dei piedi.

Le lamine ungueali si posso rovinare come conseguenza di malattie della pelle, quali micosi, psoriasi oppure per traumi esterni e in questo caso le alterazioni ne coinvolgono solo una o due.
Quando  la maggior parte delle unghie è compromessa, quasi sicuramente è indice di una patologia interna che richiede un’attenta anamnesi medica.
Le alterazioni che devono essere valutate da un dermatologo sono:

  • solchi trasversali
  • striature longitudinali
  • chiazze di colore bianco
  • forma concava o convessa
  • ispessimento
  •  macchie scure
  •  colorito giallastro
  • zone biancastre
  • scavatura centrale
  • distaccamento
  • dolore
  • onicocriptosi (unghia incarnita).

Si tramanda da generazioni, il detto “ se hai le macchie bianche sulle unghie, ti manca il calcio”, al momento non ci sono evidenze di questa affermazione.
Escludendo patologie dermatologiche, le macchioline bianche possono essere associate ad un consumo eccessivo di zuccheri, alla carenza di zinco e ad un sbilanciato rapporto con il rame, che si può evincere anche dall’analisi del capello.

I rimedi per unghie sane e forti

Per mantenere le unghie sane e forti, è importante avere una sana e varia alimentazione, che apporti corretti quantitativi di minerali, vitamine, grassi, proteine.

Integratori alimentari

In presenza di unghie fragili, che si spezzano facilmente, è bene integrare alimenti ricchi in: ferro, zinco, rame, selenio, silicio, vitamina B6, A, C, E, biotina (B8), cistina, arginina, acido glutammico.

Alimentazione

Alcuni alimenti di origine vegetale che contengono questi importanti nutrienti sono: lievito di birra, cereali integrali, semi oleaginosi, germe di grano, cavoli, albicocche, broccoli, carote, zucche, zucchine, lattuga, spinaci,agrumi, pomodori, fagiolini, legumi, semi di girasole,semi di zucca.

Fitoterapia e altri rimedi

In fitoterapia la pianta d’elezione per rimineralizzare le unghie è l’Esquiseto, ricco di silicio che fortifica gli annessi cutanei.

Tra i 12 Sali di Schüssler, Silica conferisce durezza ai tessuti connettivi e nutre le unghie che hanno bisogno di questo minerale importante.

Cattive abitudini da evitare

  • manicure aggressive
  • utilizzo di detergenti e solventi casalinghi senza l’utilizzo di guanti
  • alimentazione poco varia
  • uso costante di smalti, gel e cosmetici non dermoaffini

Il significato in Medicina Tradizionale Cinese

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, le unghie  sono un’espressione dell’energia del fegato, che se è alterata,in eccesso o in difetto, si manifesta con variazioni del loro aspetto strutturale.

Quasi ogni dito del piede e della mano è attraversato da un meridiano energetico, collegato rispettivamente ad un organo e a un viscere.
Quando l’alterazione di un’unghia è localizzata in corrispondenza di un dito specifico, è interessante analizzare la persona anche da un punto di vista energetico.
Vediamo di seguito le correlazione tra dita e organi:

Mano

pollice = polmone
indice = intestino crasso
medio = maestro del cuore
anulare = triplice riscaldatore
mignolo = cuore/intestino tenue

Piede

alluce (primo dito) = fegato, milza/pancreas
illice (secondo dito) = stomaco
pondolo (quarto dito) = cistifellea
minolo (quinto dito) = vescica urinaria

La naturopatia, permette di valutare un segnale del corpo, come la fragilità delle unghie, con un approccio multidisciplinare.
Maggiori informazioni: www.benesseresecondonatura.com

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