Tristezza e cali di umore: stare bene senza farmaci è possibile

La tristezza e i cali d’umore temporanei

Questo articolo nasce dall’esigenza di fare dei distinguo tra situazioni fortemente patologiche che necessitano di percorsi psicoterapeutici o psichiatrici (in alcuni casi con l’utilizzo di farmaci)e situazioni di tristezza o cali di umore temporanei che spesso vengono etichettate come patologiche e medicalizzate.

Bisognerebbe sapere che ogni anno vengono catalogate molte nuove malattie, e alcune di queste riguardano problemi psicologici o di umore del tutto naturali e temporanei. Questo per incrementare l’industria del farmaco, che trae numerosi vantaggi da ciò.

Pensiamo che uno dei farmaci più venduti è un antidepressivo che spesso viene prescritto anche senza la consulenza di psicoterapeuti o psichiatri. Viene prescritto dal medico di base, senza tenere conto dei numerosi effetti collaterali e danni alla salute che si possono causare con un uso indiscriminato.

La tristezza come momento transitorio

Quando ci “sentiamo giù” può essere che vi sia una mancata accettazione di situazioni temporanee di infelicità, tristezza, dolore del tutto naturali, come ogni polarità dell’esistenza. Anzi, in un’ottica psicosomatica si può considerare un periodo di tristezza o calo di umore come la necessità di raccogliersi in sé stessi . A volte ci serve per rielaborare situazioni o sentimenti non più adeguati a noi ed effettuare cambiamenti necessari per migliorare la nostra esistenza, evolversi e crescere. Questo nasce da una cultura della negazione, in cui il dolore viene visto come qualcosa di cui non si parla, da occultare e da mettere a tacere. Invece è necessario ascoltare i momenti di sofferenza, che non vuol dire crogiolarsi nel dolore e l’autocommiserazione, ma accoglierli e trasformarli.

Quello che è naturale ci può aiutare

In questi casi, non occorre cambiare la biochimica del cervello, spesso è sufficiente aiutarsi con rimedi naturali, che ci danno una spinta per tornare a galla, riacquistare forza e capacità di ripartire, con un bagaglio di esperienza e di forza maggiori di prima. Menzioniamo solo alcuni dei rimedi principali, il consiglio è di affidarvi ad un naturopata, medico, psicologo o psicoterapeuta che lavora con rimedi naturali per stabilire un percorso individuale ‘su misura’ per la situazione di ognuno.

Oligoelementi

Uno dei rimedi più importanti per i periodi di tristezza e cali d’ umore e senza alcun effetto collaterale è l’Oligoelemento Litio, da assumere in fiale, una o due al giorno a seconda dei casi, meglio al mattino a digiuno, molto efficace sulle alterazioni dell’umore, da abbinare a tre fiale settimanali di Rame- oro – argento se ci si sente anche fisicamente a terra e poco reattivi.

Oro

L’oro colloidale è meno conosciuto e meno usato, ma ha capacità di riportare la persona a un senso generale di benessere, aumentando la capacità psichica e la forza di volontà, donando stabilità emotiva, capacità di concentrazione e focalizzazione, migliora la libido e viene usato anche come coadiuvante nelle malattie degenerative.

Fitoterapia

La fitoterapia ha come rimedio principe l’Iperico conosciuto fin dall’antichità come antidepressivo naturale e di rapida efficacia, da usarsi con alcune precauzioni a causa di possibili interazioni con alcuni farmaci e contraccettivi, da evitare in concomitanza con antidepressivi di sintesi. Altri fitoterapici di scoperta più recente ed ottimi sono la Rhodiola rosea, con principi attivi che aumentano il rilascio di endorfine . La Rhodiola rosea ha capacità adattogene cioè provoca una risposta ottimale dell’organismo nei confronti di condizioni sfavorevoli o stressogene. La Griffonia è un complemento nutrizionale derivato da una leguminosa nota come ‘fagiolo africano’, con importante contenuto di triptofano, precursore della serotonina, regola gli sbalzi di umore ed è utile anche per bambini e adolescenti. Inoltre favorisce il senso di sazietà e quindi può essere un valido rimedio anche per la fame nervosa.

Minerali

Il Magnesio, minerale dalle infinite proprietà, è sempre consigliato per la sua importanza nel buon funzionamento del sistema nervoso, per combattere e alleviare tensioni, ansia e stanchezza psicofisica.

Fiori per tutte le stagioni: fiori di Bach e floriterapia

La floriterapia offre tantissimi rimedi per le varie forme di cali di umore, e converrebbe dilungarsi su questi, data l’assenza di effetti collaterali nel loro uso e la possibilità di usarli anche in concomitanza con farmaci senza rischi di interazioni.

Per motivi di spazio mi limito a menzionare due importanti rimedi della floriterapia di Bach: Gentian, per lo scoraggiamento profondo dovuto a circostanze avverse.  Mustard quando la persona parla di una tristezza senza cause apparenti, come una nuvola nera che incombe e offusca la gioia e la vitalità.

C’è poi  un rimedio basilare della floriterapia Australian Bush Flower:  Waratah ottenuto da un bellissimo fiore rosso che evoca vitalità e forza, utile in quelli stati in cui ci si sente completamente a terra, tristi o disperati e senza energie fisiche e psichiche. Waratah offre una spinta rapida ed energica per risollevarsi. In seguito consiglio di orientarsi su una miscela di fiori personalizzata e adatta al cambiamento desiderato.

Alimentazione sana

Non va assolutamente trascurata l’importanza di un’alimentazione sana in grado di aiutare l’organismo a riequilibrarsi, a base soprattutto di alimenti freschi, biologici e vitali. I carboidrati derivanti da cereali integrali quali quinoa, farro, kamut, orzo, segale, miglio, sono la base ideale per la cucina del buonumore.

Via libera anche a frutta (con moderazione) e verdure di ogni tipo, spezie come zenzero, zafferano (che entra anche nella preparazione di alcuni composti antidepressivi), peperoncino, aglio e menta. Aggiungere semi alle insalate e ai piatti (sesamo, lino zucca, papavero, girasole, chia) che tonificano il sistema nervoso, consumare cibi ricchi di omega 3, acidi grassi buoni, come noci, avocado, pesce azzurro di taglia piccola, semi di lino.

Preferire le proteine contenute nei legumi perché migliorano gli stimoli nervosi e non affaticano la digestione né il fegato, usare oli vegetali a crudo. Eliminare o limitare i dolci e sostituire lo zucchero bianco con zucchero integrale di canna o miele, tenere sotto controllo i picchi glicemici, fare un’abbondante colazione con cereali in fiocchi e un po’ di proteine che consentano di affrontare con energia la giornata.

 

Altri trattamenti naturali

Riflessologia plantare, tecnica craniosacrale, digitopressione, massaggio ayurvedico: qualora si decida di seguire un percorso affidandosi ad un esperto, sono alcuni dei trattamenti di cui possiamo beneficiare per favorire un cambiamento rilassandoci, mentre il Theta Healing ci può aiutare ad eliminare convinzioni limitanti sostituendole con nuove più funzionali ed efficaci per la nostra serenità.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

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Manuela Palchetti
Naturopata specializzata in Riflessologia Plantare Integrata®, Digitopressione dinamica®, Tecnica Craniosacrale, Fiori di Bach, Himalayani e Australiani, Massaggio Ayurvedico, Kinesiologia. Operatrice certificata Theta Healing®.
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