Olio essenziale di arancio: antistress e anticellulite

Appartiene come il limone, bergamotto e pompelmo alla famiglia delle Rutaceae.

A seconda che si tratti di Citrus aurantium varietà sinensis o varietà amara si potrà estrarre rispettivamente l’olio essenziale di arancio dolce e di arancio amaro. Per quanto i due oli abbiano profili aromatici e biochimici differenti, verranno estratti nel medesimo modo. Si può procedere con una prima spremitura a freddo dell’epicarpo sottile del frutto (cioè dalla parte più esterna ed arancione del frutto) e successivamente potranno essere distillati e rettificati per renderli più sicuri ed utilizzabili in ambito cosmetico ed alimentare.

Dalle foglie di arancio amaro, per distillazione in corrente di vapore, si ricava l’olio essenziale di petitgrain, dai fiori, sempre per distillazione, si ottiene l’olio di neroli.

Arancio amaro, arancio dolce

L’arancio amaro si distingue botanicamente dall’arancio dolce per il colore delle foglie più scure e per la presenza di spine lunghe e fitte. La polpa inoltre è amarognola e ricca di semi. Non viene pertanto consumato come tale ma è principalmente impiegato nell’industria alimentare per formulazioni pasticcere e per la produzione di liquori.

Nell’arancio dolce non sono presenti le spine caulinari, il sapore della polpa è più dolce e le foglie sono prive di picciolo alato. E’ l’agrume più coltivato al mondo.

Gli oli essenziali ricavati da queste due varietà presentano un profilo biochimico, olfattivo e funzionale diverso.

L’olio essenziale di arancio dolce pressato a freddo contiene fino al 95% di limonene, mentre se sottoposto a rettifica può abbassarsi fino al 57% di tale molecola. Diminuendo la concentrazione del terpene risultano più significative le altre componenti dell’olio essenziale: linalolo e decanale.

L’olio essenziale di arancio dolce è stato per lungo tempo utilizzato per insaporire preparazioni farmaceutiche, alimentari e profumiere.

Presenta una fragranza con spiccate note fruttate, aranciate e dolci, mentre la varietà amara risulta essere più fresca e con leggere note floreali. Gli alberi d’arancio, sia dolce che amaro, incarnano in toto la forza dell’energia solare, che si manifesterà nei loro fiori bianchi e intensamente profumati, nelle scorze ricche in essenza e nella polpa ricca in antiossidanti.

Proprietà salutistiche

L’olio essenziale di arancio dolce (Citrus aurantium var. sinensis L.) nebulizzato nell’ambiente può esercitare un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale e leggermente antidepressiva. In caso di ansia , nervosismo ed insonnia induce rilassamento a livello nervoso.

Alcuni studi hanno evidenziato un’attività spasmogenica moderata sia in vitro (su culture cellulari) che in vivo.

L’olio essenziale di arancio amaro (Citrus aurantium var. amara), risulta essere astringente ed unitamente all’olio essenziale di limone aiuta nella stimolazione del metabolismo cutaneo, risultando pertanto utile nei trattamenti contro gli inestetismi della cellulite.

L’olio essenziale di arancio ha altresì proprietà digestive e stimolando la peristalsi intestinale contrasta la costipazione.

Come utilizzarle l’olio essenziale di arancio

In caso di ansia e stress porre due gocce di olio essenziale di arancio dolce sui polsi, strofinarli uno sull’altro ed inalarne l’essenza. Si possono anche aromatizzare i propri sali da bagno con qualche goccia di olio essenziale. A tal fine porre in un barattolo di vetro a chiusura ermetica 100 gr di sale marino integrale ed aggiungervi  35 gocce di olio essenziale. Mescolare con cura il formulato e lasciare riposare per un paio di giorni a coperchio chiuso prima dell’utilizzo. Per ogni bagno utilizzare 2-3 cucchiai di sali così preparati.

Per trattamenti contro gli inestetismi della cellulite:

2 cucchiai da cucina di olio vegetale (tipo mandorle o girasole spremuti a freddo – circa 20 ml totali) aggiungere:

5 gocce di olio essenziale di arancio

5 gocce di olio essenziale di limone

La stessa formulazione se utilizzata a livello addominale può facilitare il processo digestivo.

Note storiche

Si pensa che l’albero di arancio sia originario del continente asiatico, in particolare Cina e Birmania. L’albero è poi stato importato in Europa da arabi e portoghesi molto probabilmente fra il VII ed il XII secolo. In Sicilia erano coltivati aranci fin dal XIII secolo. Nel nostro territorio ha trovato il suo habitat ideale nelle calde regione del sud, in particolare nel territorio siciliano.

Controindicazioni

Come il limone, può andare incontro ad ossidazione. Pertanto è fondamentale conservarlo in un luogo buio e fresco, ancor meglio se in frigorifero, ed utilizzarlo entro sei mesi dall’apertura della boccetta. L’ossidazione di alcuni sue componenti, in particolare il d-limonene, aumenta drasticamente il potere di sensibilizzazione cutanea. Evitare inoltre applicazioni topiche prima dell’esposizione solare.

 

Alcuni degli ingredienti utilizzati, in particolare modo gli oli essenziali, sono potenziali allergeni, pertanto informarsi preventivamente sulla propria sensibilità individuale rispetto a tali componenti.

L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.

Linkografia:

CREA (Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione)

Bibliografia principale:

  1. Valussi (2013), Il grande manuale dell’aromaterapia. Fondamenti di scienza degli oli essenziali.
  2. T. Lucheroni – F. Padrini (2010), Aromaterapia.
  3. Fortuna (2010), Chimica, biochimica e metachimica degli oli essenziali.

 

 

 

 

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

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Luigi Romiti
Laureato in tecniche erboriste presso La facoltà di Farmacia ed Agraria dell’Università degli Studi di Milano. Formatore in campo erboristico e salutistico e coltiva-tore, per passione, di piante officinali biologiche per distillazione di oli essenziali.
Contatti
Email: luigi.romiti@live.it
Website: http://www.ilgiardinoaromatico.blogspot.it
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