Nutrire il cervello: quali sostanze, quali alimenti

Nutrire il cervello: bastano ossigeno e glucosio?

Per sentirci veramente al massimo dobbiamo assolutamente curare sia il corpo che la mente. Come dico sempre il benessere è formato da tanti “tasselli” che compongono un mosaico complesso. Per quanto riguarda il nostro cervello, esso ha bisogno fondamentalmente di ossigeno e di glucosio, ma ciò potrebbe risultare molto riduttivo. Cosa dobbiamo assicurargli per rimanere giovane e attivo?

Molecole importanti per il nostro sistema nervoso

Per quanto riguarda l’alimentazione come primissima cosa il nostro cervello necessita degli zuccheri semplici per svolgere le sue funzioni, mentre per mantenere in forma le cellule sono necessari acidi grassi insaturi; molto importanti anche le vitamine del gruppo B, che contribuiscono a far funzionare bene il sistema nervoso centrale e periferico, inoltre non devono mancare i minerali come il magnesio.

Come comporre la l’alimentazione ideale

Nel caso degli zuccheri è importante ricordare che una dieta equilibrata prevede circa un 50% (delle calorie totali) di zuccheri complessi di cui solo un 10% di zuccheri semplici. Nell’arco della giornata abbiamo la necessità di “ricaricarci” spesso, sono sicura che tutti prima o dopo, durante le attività lavorative, sentite il bisogno di fare uno spuntino. Quindi non fatevi mai mancare della frutta fresca di stagione, ricca di zuccheri ma anche di acqua e fibre. Oltre agli “spezza-fame” è fondamentale iniziare bene la giornata con una colazione ricca ed equilibrata che contenga una bevanda, una fonte di carboidrati e una di lipidi. I lipidi più utili alla nostra salute e a quella del cervello sono i grassi insaturi presenti soprattutto nel pesce e nella frutta oleaginosa.

Minerali, vitamine e grassi “buoni” sono presenti in grandi quantità in fonti vegetali come le mandorle e i pinoli. Le noci brasiliane, buonissime, sono fonte di vitamine del gruppo B, sono ricche in particolar modo di vitamina B1, hanno un buon contenuto di vitamina E, magnesio, ferro, potassio e acidi grassi insaturi. Il consumo regolare di mandorle, ad esempio, contribuisce a rafforzare i nervi, tonificare i muscoli e superare meglio stress e affaticamento. La frutta secca e i semi oleosi possono essere consumati quotidianamente senza esagerare con le quantità, soprattutto se si hanno problemi di peso; si può partire al mattino arricchendo la colazione con 3-4 noci o 5-6 mandorle e/o condire piatti di verdure o insalate con semi di girasole, semi di lino o semi di sesamo.

Alimenti che combattono lo stress

Voglio parlarvi anche di quegli alimenti che, se inseriti nella nostra alimentazione, ci aiutano a combattere nervosismo e ansietà. Un esempio è rappresentato dall’avena: cereale integrale nutriente, per la presenza di amidi e proteine, ricco di vitamine del gruppo B, acidi grassi, fosforo e lecitina che nutrono il cervello e migliorano le sue prestazioni. L’avena contiene anche una sostanza alcaloide (atossica), l’avenina che ha un blando potere sedativo sul sistema nervoso.

Anche il germe di grano è un prezioso aiuto in caso di nervosismo, infatti il suo apporto di vitamine del gruppo B, minerali e acidi grassi essenziali è particolarmente consigliato in momenti di forte stress mentale oppure nel caso di aumento del fabbisogno nutritivo (donne in gravidanza o allattamento e sportivi ).

Attività fisica e benessere celebrale

Il connubio buona alimentazione e attività fisica assicurano il benessere psicofisico, il movimento fa bene al corpo e alla mente ed è stato provato da diversi studi in merito. Il nostro cervello trae benefici dal praticare uno sport, le persone che fanno attività fisica possiedono una memoria superiore e un pensiero più lucido; mentre chi conduce uno stile di vita molto sedentario ha capacità cognitive ridotte (università del Kentucky,USA). Il movimento favorisce l’apporto di ossigeno ai vasi celebrali con conseguente rinnovo delle cellule e rallentamento dell’invecchiamento cellulare del cervello. Da diversi studi condotti in Inghilterra emerge come l’attività fisica migliori non solo le capacità cognitive come la memoria ma anche la resistenza alle patologie degenerative come l’Alzheimer.

Assicuratevi sempre un regime alimentare equilibrato e non fatevi mancare del movimento che vi piaccia e che mantenga giovane il cervello!

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Silvia Dagnolo
Biologa nutrizionista, da sempre appassionata di alimentazione sana ed equilibrata. Si occupa di rendere le persone consapevoli nelle scelte alimentari guidandole verso le abitudini più salutari, segue sia gli adulti che i più piccoli. Lavora con il singolo paziente e con gruppi di persone.
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Telefono: +39 328 6106750
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