L’importanza della fitoterapia nella prevenzione delle patologie invernali

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I rimedi fitoterapici per potenziare le difese immunitarie

La fitoterapia svolge un ruolo molto importante nella prevenzione delle patologie invernali. Vediamo quali sono i rimedi più indicati e come associarli tra loro:

Echinacea

Rimedio principe nella prevenzione delle patologie invernali grazie alle sue proprietà immunostimolanti e antinfiammatorie. L’Echinacea è in grado di proteggere l’organismo contro tutti gli agenti esterni responsabili di malattie influenzali e da raffreddamento. Si trova sia in estratto secco che in tintura madre. Per la prevenzione consiglio 1 o 2 compresse oppure 30-40 gocce di tintura madre al giorno. E’ importante assumere l’Echinacea al mattino e mai la sera poiché potrebbe avere un effetto leggermente eccitante e quindi disturbare il sonno.
Sinergie:

  • Echinacea + Propoli per rinforzare le difese immunitarie e proteggere i bronchi
  • Echinacea + Astragolo per rinforzare le difese immunitarie, proteggere i polmoni e aumentare la resistenza allo stress.

Uncaria Tomentosa

Questa pianta trova il suo miglior utilizzo nella prevenzione delle malattie febbrili e influenzali. In caso di influenza già manifesta, risulta particolarmente utile ad alleviare i dolori articolari tipici dell’influenza. Si trova in estratto secco.

Erisimo

Per la prevenzione e la cura delle malattie da raffreddamento che interessano soprattutto la gola e l’uso della voce, l’erisimo è ottimo. Si trova in tintura madre.

Astragalo

Questa pianta, che solitamente si trova in estratto secco, è adatta soprattutto a chi è soggetto a frequenti bronchiti poiché la sua azione è di protezione delle vie aeree e soprattutto dei polmoni. Essendo anche una pianta adattogena, aiuta l’organismo a combattere lo stress che è spesso causa dell’abbassamento delle difese immunitarie.

Ontano nero e betulla

Questi due gemmoderivati agiscono benissimo se presi insieme nella prevenzione delle influenze stagionali.

Oli essenziali:

5 gocce di Eucalipto, 3 di Pino e 3 di Timo nel diffusore delle essenze.

Questa miscela aiuta a purificare e disinfettare l’aria degli ambienti in cui si vive e si lavora. Se ci sono bambini piccoli, meglio evitare l’Eucalipto, troppo forte, e utilizzare il Mirto. L’olio essenziale di Mirto per la sua potente, ma non irritante, azione sul sistema respiratorio è utilissimo sotto forma di suffumigi per combattere i primi raffreddori autunnali. In questo caso mettere 2-3 gocce di quest’olio in una bacinella di acqua bollente coprire la testa con un asciugamano e respirare per alcuni minuti.

E per i bambini? Ecco i rimedi

I rimedi fitoterapici più indicati per i bimbi (ma utilissimi anche agli adulti) sono:

Acerola

Pianta ricchissima di vitamina C. In compresse

Ribes Nigrum

Gemmoderivato antinfiammatorio e immunostimolante,

Rosa Canina

Gemmoderivato dall’effetto dolce ma efficace, fornisce un ottimo sostegno alle difese immunitarie dei bambini.
Il Ribes Nigrum e la Rosa Canina vengono spesso utilizzati in sinergia per potenziarne l’effetto. Normalmente il dosaggio per i bambini è di una goccia per Kg di peso, preso una volta al giorno come prevenzione e 3 volte al giorno in fase acuta.
Sebbene i Gemmoderivati abbiano un’azione più dolce e delicata rispetto alle tinture madri, solitamente ne sconsiglio comunque l’utilizzo nei bambini sotto i 2 anni di età per la presenza di alcol.

Altri rimedi importanti per la prevenzione.

Oltre alla fitoterapia, un grande aiuto ci viene dato dall’oligoterapia catalitica. Gli oligoelementi svolgono funzioni fondamentali per il nostro corpo, essendo indispensabili per un buon funzionamento di diversi enzimi che regolano il nostro metabolismo. Per contrastare i malanni invernali consiglio le fiale di Manganese-Rame in fase di prevenzione da prendere la mattina a digiuno 3 volte a settimana (a giorni alterni) e in fase acuta le fiale di solo Rame da assumere fino a 3 volte al giorno. Anche per i bambini.
Per tutti i rimedi, sia fitoterapici che oligoterapici è preferibile fare cicli di circa 2 mesi di assunzione e 3 settimane di pausa, da settembre fino a marzo.

Per concludere, alcuni alimenti che non devono mancare dalle nostre tavole

Per prevenire le patologie invernali è ormai nota l’importanza di seguire un’alimentazione sana e naturale, ricca di cibi vivi, freschi. Soprattutto di limitare l’uso dei cibi conservati e raffinati che affaticano il nostro fegato e indeboliscono il nostro sistema immunitario rendendoci più vulnerabili agli attacchi virali.

Tra gli alimenti da preferire, innanzitutto, frutta e verdura fresca, di stagione e possibilmente Km zero. Poi non rinunciamo ad aglio e cipolla per le loro proprietà antimicrobiche e antibatteriche. L’aglio è anche protettivo delle vie respiratorie.
Cavoli, cavolfiori, cavoletti di bruxelles sono utili per prevenire e combattere l’eccesso di muco.
Inoltre consiglio di consumare zenzero fresco o in polvere per il suo potere immunostimolante oltre che digestivo. La curcuma, spezia molto utilizzata in India,è benefica perché possiede un alto valore antiossidante e antinfiammatorio.

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