Le qualità spirituali del cibo secondo Paramhansa Yogananda

Paramhansa Yogananda fu un grande Yogi vissuto tra la fine del 1800 e la prima metà del ‘900 a cui si deve la diffusione del Kriya Yoga in occidente e i grandi insegnamenti spirituali di cui oggi tutto il mondo dello yoga e non solo può beneficiare.  Autore del famosissimo libro spirituale  “Autobiografia di uno Yogi” questo grande Guru fu anche un esperto di benessere e alimentazione per mantenere la salute del corpo ed elevare lo spirito.

Egli sosteneva  che tutto il cibo che ingeriamo produce una sensazione sul palato e un effetto nel corpo e nel cervello. Ci sono alimenti, come la carne e il pesce ad esempio, che  sviluppano le qualità materiali del cervello e la mente animale e altri, come la verdura e la frutta, che aiutano a sviluppare  un cervello e una mente spirituali. Questo perché i nostri recettori del gusto e della vista portano al cervello sensazioni e percezioni che vengono poi elaborate come concetti. Questi concetti, se ripetuti nel tempo, si trasformano in abitudini mentali che poi vengono manifestate come qualità della mente materiali o spirituali.

Qualche interessante norma alimentare che ci consiglia Yogananda

Innanzitutto, come già accennato, diminuire o meglio eliminare la carne e il pesce. Yogananda consigliava la dieta vegetariana perché le proteine animali inducono a concentrarsi troppo sul piano fisico e ad attrarre nella nostra vita persone più materiali che spirituali. Quando gli animali vengono uccisi, infatti, rilasciano nella loro carne vibrazioni di paura, rabbia e sofferenza, che vanno a influenzare la mente di chi la consuma. Inoltre, da un punto di vista prettamente fisico, la carne è altamente costipante e il suo consumo (come affermano ormai anche i grandi esperti del nostro tempo) contribuisce allo sviluppo di malattie anche serie. Il fabbisogno proteico deve essere limitato a favore di abbondanti fibre derivanti da frutta e verdura. Un individuo sano dovrebbe dunque assumere giornalmente 60% di frutta e verdura, 20% di proteine e 20% di amidi e zuccheri.

Yogananda poneva molta attenzione anche all’importanza di consumare soprattutto cibi alcalini per mantenere il corpo sano e la mente elevata. I cereali raffinati come il pane bianco, il riso e la pasta bianca, il cous-cous, lo zucchero, il caffè, il cioccolato, i dolci, le bevande gassate, l’alcol, sono molto acidi, mentre i cereali integrali sono leggermente acidi, e alcuni sono anche alcalini. La frutta e la verdura sono in maggior parte alcaline. Ricordiamoci però di fare attenzione alla cottura e alla conservazione di frutta e verdura.

I vegetali e la frutta, infatti, devono essere conservati in un posto fresco e con poca luce e soprattutto preparati solo poco prima di essere consumati per evitare di perdere vitamine e sali minerali. Anche la cottura può contribuire a danneggiare o impoverire un alimento, per questo bisogna cuocere poco e solo il necessario i cibi. La bollitura soprattutto distrugge il vigore vitale che il vegetale ha catturato dall’ossigeno durante la sua crescita e impoverisce l’alimento dei sali minerali contenuti nel terreno di cui si è arricchito attraverso le sue radici.

La famosa e benefica “Bevanda della vitalità” di Yogananda

2 gambi di sedano,  5 carote, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 pugno di tarassaco o spinaci.

Queste verdure andrebbero consumate fresche come succo estratto, ma  si possono anche cuocere a vapore, tritare e frullare con acqua.  Questa bevanda è ottima per depurare, alcalinizzare, dare tono e combattere l’esaurimento nervoso e psico-fisico, efficace per i reumatismi e utile anche per i disturbi di stomaco. Bere fino a 3 tazze al giorno, ottima nei giorni di semi-digiuno a succhi di frutta e verdura oppure abbinata ad un’alimentazione leggera  per disintossicare e depurare il corpo.

La pelle specchio della salute

Lo stato della pelle indica la situazione dell’organismo all’interno.  Una pelle bella, luminosa e senza problemi specifici indica pulizia interna. Tra gli alimenti più benefici e specifici per la bellezza della pelle ci sono le carote, il crescione, il prezzemolo, il sedano, i cetrioli e gli spinaci e l’olio extra vergine di oliva. Questo olio è il più appropriato da utilizzare per condire le verdure perché aiuta dall’interno a lubrificare la pelle e a prevenire le rughe. Per uso esterno invece un ottimo lubrificante e struccante è l’olio di mandorle dolci, mentre se la pelle è arrossata o irritata un ottimo calmante è l’impiastro di farina d’avena. Ecco per voi una ricetta di Yogananda per preservare la salute e la bellezza della pelle:

Insalata di Bellezza: Lattuga romana, Cetriolo grattuggiato con la buccia, Prezzemolo tagliuzzato, Rametti di crescione, Carote grattugiate, Sedano.

Nel prossimo articolo esploreremo in modo approfondito le qualità spirituali dei diversi cibi: Il significato spirituale dei cibi secondo Yogananda.

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Elisa Bignotto
Naturopata specializzata in Fiori di Bach e Australiani, Essenze Spirit in Nature, Fitoterapia, Riequilibrio alimentare, Enneagramma e Ayurveda. Insegna e tiene regolarmente corsi e incontri su tutte le tematiche riguardanti le sue specializzazioni. Riceve a Verona.
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