I Fiori di Bach per la depurazione degli organi

L’utilizzo dei Fiori di Bach nella sfera psico-emotiva è ormai molto conosciuto e rimane il principale scopo di questi rimedi. Tuttavia, il Naturopata si avvale dell’aiuto dei fiori di Bach anche per trattare problematiche prettamente fisiche. Per esempio per la depurazione dei vari organi, ovviamente in sinergia con i rimedi fitoterapici specifici e le cure più appropriate consigliate dal medico o dal terapeuta di fiducia.

Anche nel trattamento a sostegno degli organi, i fiori vanno presi comunque per bocca, 4 gocce 4 volte al giorno e, se consigliato,  applicati anche in corrispondenza dell’organo interessato. Vediamo i principali utilizzi dei Fiori di Bach per i nostri organi.

Fegato: depurazione e disintossicazione

Quando c’è necessità di pulire il fegato, oltre ad un’alimentazione povera di grassi animali e di zuccheri e a fitoterapici a base di Cardo Mariano, Fumaria, Tarassaco, Carciofo, Rosmarino e Bardana, è utile associare Crab Apple. Questo fiore per la sua azione di pulizia e depurazione è  il rimedio ideale per il fegato. Un altro fiore adatto alla depurazione e soprattutto alla rigenerazione del fegato è Holly, il fiore che scioglie la rabbia di chi si sente ferito, rabbia che parte da una sofferenza del cuore, ma che si accumula e disturba il fegato.

Reni: depurazione e drenaggio

Anche in questo caso è bene utilizzare  Crab Apple per depurare in associazione a Chicory per la sua azione drenante e a Rock Water se ci fossero calcoli renali. Elm aiuta in caso di coliche.

Cuore

Il fiore protettivo per il cuore è senza dubbio Holly. Questo fiore apre e riequilibra il quarto chakra che è il chakra del cuore, lenisce le ferite emotive e aiuta a gestire la rabbia, l’invidia, la gelosia e il risentimento emotivo che nasce da delusioni di cuore. Altri fiori importanti per questo organo sono Elm e Rock Rose per la tachicardia, Oak per la sensazione di oppressione e di affaticamento del cuore, Cherry Plum per le aritmie.

Intestino

Il rimedio elettivo per l’intestino è senza dubbio Chestnut Bud che favorisce l’assimilazione dei nutrienti. Chicory per le problematiche legate alla stipsi mentre Cherry Plum per la dissenteria acuta e cronica in questo caso associato a Chestnut Bud. Per aiutare l’intestino in caso di colon irritabile è utile utilizzare Scleranthus per l’alternanza di stipsi e dissenteria, meglio se in associazione con Impatiens. Vervain se l’intestino è infiammato, Chicory, Willow e Vine se c’è congestione con tensione addominale e gonfiore.

Stomaco

Difficoltà digestive e spasmi possono trarre giovamento dall’assunzione anche per via locale di Impatiens e Mimulus che hanno un effetto rilassante sulla muscolatura gastrica. Rock Rose è importante quando c’è un blocco digestivo. Willow e Wild Rose possono lenire gastriti croniche a cui ormai ci si è abituati.

Polmoni

Crab Apple con la sua azione antisettica, depurativa e drenante può essere un fiore molto interessante per “pulire” i polmoni periodicamente, specie per i fumatori o per chi è spesso esposto a fattori inquinanti. Se ci sono problematiche occasionali come la tosse,  specie se stizzosa e secca, è utile associare ai rimedi fitoterapici anche Agrimony. Cherry Plum va bene quando la tosse toglie il respiro e non si riesce a controllarla. Chicory è utile se c’è congestione, magari in seguito ad un raffreddore che poi si è spostato nell’asse polmonare creando difficoltà respiratorie. Gorse per chi con la tosse ci convive da troppo tempo. Vine è un ottimo rimedio per ammorbidire la tosse troppo secca, mentre Cerato e Centaury vanno bene se c’è una debolezza polmonare o dei bronchi che predispone a malattie a carico dell’apparato respiratorio.

Pelle

La pelle è l’organo di contatto e relazione con gli altri oltre ad essere lo specchio della salute interna e del nostro rapporto con noi stessi. Ecco perché il fiore Larch può essere d’aiuto nelle problematiche come acne, dermatiti, eczemi che creano uno “scudo protettivo” nei confronti degli altri rivelando la nostra insicurezza e scarsa autostima. Un altro fiore utilissimo è Crab Apple per pulire e disintossicare la pelle, ovviamente in associazione a rimedi fitoterapici specifici e a un’alimentazione corretta ed equilibrata. Altri fiori utili per la pelle sono Beech e Vervain in caso di infiammazione, Impatiens se c’è prurito, Willow e Gorse se il problema è diventato cronico e fatica a guarire. Per la secchezza della pelle utilissimi sono Wild Rose il fiore rivitalizzante per eccellenza e Rock Water perché alla base della secchezza e delle rughe c’è una mancanza di elasticità della pelle. Per le scottature e gli ematomi da trauma il fiore da utilizzare subito sia per via interna che esternamente è Star of Bethlehem.

Apparato genitale femminile

Quando si ha bisogno di tonificare l’utero, per i prolassi e lassità è utile Hornbeam, associato a Star of Bethlehem se ci sono stati interventi chirurgici ed è necessario aiutare la cicatrizzazione. In caso di problematiche con il ciclo i fiori più indicati sono Chicory se c’è molta ritenzione,  Scleranthus per il ciclo irregolare, Elm, Cherry Plum, Vervain e Walnut in caso di dolore intenso durante il ciclo e ciclo abbondante.

Apparato muscolare e scheletrico

Elm associato a Oak se c’è dolore intenso e quando ossa e muscoli sono stati troppo a lungo sotto sforzo, quando sono usurati a causa di lavori fisici troppo intensi o per postura scorretta mantenuta a lungo. Questi due fiori vanno benissimo anche quando c’è dolore alla schiena o cervicale dovuti a troppe responsabilità e ad un eccessivo senso del dovere. Rock Water e Water Violet sbloccano le rigidità, e aiutano in caso di mancanza di flessibilità muscolare e tendinea. Star of Bethlehem è molto importante in caso di traumi, contusioni, stiramenti.

I fiori di Bach per rigenerare il cervello

Concludo con i fiori tonificanti e rinvigorenti per il cervello, come Chestnut Bud per mantenere giovane il cervello ed è d’aiuto in fase di prevenzione delle problematiche degenerative a carico di questo organo. Hornebeam e Olive per tonificare e rigenerare un cervello troppo stanco e stressato, Clematis e Wild Oat  per mantenerlo attivo, White Chestnut per rilassare il cervello troppo stimolato da pensieri spesso ossessivi.

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Elisa Bignotto
Naturopata specializzata in Fiori di Bach e Australiani, Essenze Spirit in Nature, Fitoterapia, Riequilibrio alimentare, Enneagramma e Ayurveda. Insegna e tiene regolarmente corsi e incontri su tutte le tematiche riguardanti le sue specializzazioni. Riceve a Verona.
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