Come equilibrare i Chakra con i cristalli

Il legame cromatico tra i Cristalli e i 7 Chakra

Per riequilibrare i Chakra si possono utilizzare i cristalli in base al criterio del colore: ad ogni Chakra corrispondono uno o più colori, che rimandano ai colori delle pietre.
In linea generale i cristalli dello stesso colore lavorano sullo stesso Chakra, ciò che fa la differenza sono le proprietà specifiche di ciascun cristallo che ne definiscono la “personalità”. Per “personalità” del cristallo si intendono, oltre al colore, la formazione (es: lavica, acquatica), il sistema cristallino (es: cubico, trigonale) e la composizione chimica, che ne determinano caratteristiche specifiche esclusive di quel cristallo.
Inoltre uno stesso cristallo può agire su più di un Chakra a seconda delle esigenze, ma in questo elenco sono stati assegnati ad uno solo per evitare confusione.

1° Chakra – Muladhara

A questo Chakra corrispondono il nero e il rosso.
I cristalli di colore nero aiutano a sciogliere i ristagni di energia e armonizzare sia il corpo che la psiche eliminando le tensioni e donando forza, resistenza e stabilità. Inoltre proteggono dalle influenze esterne, in particolar modo dall’inquinamento elettromagnetico che viene assorbito da loro stessi. Per questa proprietà è opportuno purificarli spesso.
Tormalina nera, Onice, Ossidiana, Shungite
Quelli di colore rosso sono molto stimolanti sia a livello fisico che mentale. Donano energia, rinvigoriscono il nostro fuoco interiore e intensificano le emozioni.
Rubino, Granato rosso, Diaspro rosso

2° Chakra – Svadhistana

A questo Chakra corrispondono il rosso e l’arancione.
I cristalli arancioni rivitalizzano il corpo e la mente, donano allegria, fiducia e gioia di vivere, e stimolano la creatività
Corniola, Ambra

3° Chakra – Manipura

A questo Chakra corrispondono l’arancione, il giallo dorato, e il giallo ambrato
I cristalli di colore giallo trasmettono energia e ottimismo; aiutano a ritrovare la fiducia in sè stessi e facilitano la digestione sia sul piano fisico che sul piano mentale (situazioni che si fatica a digerire).
Quarzo citrino, Occhio di tigre, Topazio giallo

4° Chakra – Anahata

A questo Chakra corrispondono il verde e il rosa.
I cristalli di colore verde donano equilibrio a mente e corpo, svolgendo un’azione armonizzante e purificante sia a livello organico sia a livello delle emozioni trattenute.
Malachite, Giada verde, Avventurina, Smeraldo,
Quelli di colore rosa attenuano il rosso attraverso l’aggiunta del bianco, perciò agiscono in modo delicato sui sentimenti e le emozioni, aiutano a sviluppare la sensibilità e a portare tranquillità.
Quarzo rosa

5° Chakra – Vishuddha

A questo Chakra corrispondono il blu, l’azzurro e il turchese.
I cristalli blu portano calma e tranquillità, poiché aiutano a riportare equilibrio nel profondo della persona; aiutano dolcemente a superare le proprie paure e i propri condizionamenti limitanti donando il coraggio per diventare autonomi.
Quelli di colore azzurro e turchese aiutano le doti comunicative e la forza di affermare sé stessi.
Zaffiro, Acquamarina, Calcedonio azzurro, Labradorite, Turchese, Crisocolla

6° Chakra – Ajna

A questo Chakra corrispondono l’indaco (blu scuro) e il viola
I cristalli viola lavorano molto a livello mentale e cerebrale: stimolano la memoria e la concentrazione, favoriscono la comunicazione e in particolar modo l’empatia, e allo stesso tempo proteggono dagli influssi esterni.
Ametista, Lapislazzuli, Sodalite

7° Chakra – Sahasrana

A questo Chakra corrispondono il bianco, l’oro e il viola.
I cristalli trasparenti e bianchi, poiché non assorbono la luce, la dirigono verso la persona. Aiutano quindi a far luce e chiarezza, e potenziano le proprietà degli altri cristalli.
Ametista, Fluorite, Quarzo ialino, Selenite, Diamante

Come utilizzare i cristalli

Perché i cristalli possano aiutarci a riequilibrare i Chakra, è necessario portarli con sé o tenerli nell’ambiente in cui viviamo.
Per chi finora non è mai entrato in contatto con i cristalli è consigliabile portarli in tasca, magari in un piccolo sacchettino in fibra naturale (lino, cotone). Chi invece ha già più confidenza con questo mezzo può anche portarli a contatto con la pelle, facendone ad esempio dei ciondoli. Per i cristalli molto stimolanti è preferibile portarli in tasca e per un tempo ridotto, ed è consigliato informarsi presso un esperto per conoscerne le funzionalità qualora non si sia del tutto sicuri.
Ogni volta che acquistiamo un cristallo è bene purificarlo seguendo le indicazioni riportate nell’articolo “Tecniche di purificazione e programmazione dei cristalli: mini guida”.
Scegliere i cristalli da tenere nell’ambiente in cui vivamo è un argomento molto complesso, e a tal proposito suggerisco la lettura di  “Usare i cristalli per armonizzare gli ambienti”.

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

Newsletter

Marta Della Bella
Naturopata specializzata in rimedi floreali e cristalli. Si occupa di cromoterapia e uso del colore, riflessologia plantare, alimentazione naturale, cosmesi bio e naturale, olii essenziali e aroma massaggio.Riceve in Emilia Romagna in provincia di Parma e in Lombardia in provincia di Milano e Varese.
Contatti
Email: marta.dellabella29@gmail.com
Website: http://www.martadellabella.com
Facebook: https://www.facebook.com/NaturopataMartaDellaBella/
Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

↑ Torna su