Fibre vegetali: dall’estrattore di succo gustose ricette

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I succhi estratti di frutta e verdura  freschi e di stagione sono un vero e proprio toccasana: ricchi di proprietà nutritive, vitamine e sali minerali sono in grado di donarci energia e di disintossicarci allo stesso tempo. La preparazione dei succhi estratti, che ci mettono a disposizione grandi quantità di vitamine, sali minerali, enzimi, prevede l’eliminazione delle fibre che sono però altrettanto importanti per alcune funzioni dell’organismo.

L’importanza delle fibre

Perché sono importanti le fibre? Le fibre alimentari sebbene non abbiano valore nutrizionale, svolgono un’importante ruolo nella buona attività funzionale e metabolica del nostro organismo.

Le fibre sono un insieme di sostanze con diverse proprietà tra cui: cellulosa e mucillagini  che hanno il potere di assorbire acqua, aumentando la massa fecale e favorendo così il transito intestinale; gomme e pectine utili nell’assimilazione dei grassi. Le fibre hanno la proprietà di ridurre il colesterolo nel sangue, favoriscono la disintossicazione, riequilibrano l’apparato intestinale.

Le fibre, non solo scarti ma regalo dell’estrattore: come recuperarle

Quando prepariamo i nostri succhi estratti, le fibre sono materiale di scarto. Invece di essere buttate, possono essere riutilizzate per la preparazione di gustosi alimenti: salse, dolci, anche snack spezza fame.

Suggeriamo sempre frutta e verdura biologiche per essere certi dell’assenza di pesticidi e componenti chimici. In alternativa, vi suggeriamo di lavare bene la frutta e la verdura con il bicarbonato prima della preparazione del vostro succo e delle vostre ricette con la fibra, eventualmente anche di sbucciare i frutti con la pelle più spessa.

Gli scarti dell’estrazione del succo si prestano a molte ricette, a seconda dei gusti e della frutta o verdura utilizzate. Vediamo insieme qualche idea per riutilizzare le fibre di scarto.

Le salse

Se lavorate subito dopo la preparazione del succo, le fibre vegetali possono essere unite a yogurt magro o di soia per ottenere delle gustose salse, sia dolci che salate.  Nel caso di una salsa dolce, se il succo è prevalentemente a base di frutta potete aggiungere un cucchiaino di miele, nel caso di salsa salata, prevalentemente a base di verdura,  un pizzico di sale ed erbe aromatiche.

I piatti completi

Le fibre, prevalentemente a base di verdura, possono essere aggiunte al miglio, al riso o al farro e condite con olio ed erbe aromatiche per comporre delle gustose polpette. La quantità varia a seconda dei gusti e con i condimenti preferiti si ottiene un piatto sano e nutriente.

Ricette a base di fibre, per i più piccoli e non solo

Palline golose

Con 200 gr. di fibre, 250 gr. di farina semintegrale, 3 cucchiai di olio di semi biologico e 5 cucchiai di miele di acacia bio ed un cucchiaino di sale si ottengono dei dolci gustosi e simpatici per i nostri bambini. Lavorate le fibre con la farina e l’olio aggiungete il miele ed il sale fino a formare un impasto omogeneo. Preparate tante palline e disponetele sulla teglia del forno sulla quale avrete messo un foglio di carta da forno. Scaldate il forno a 160° ed infornate per 20 minuti. A cottura ultimata potete guarnirle con semi di sesamo bianco o nero, o passandole nel cacao in polvere.

Tortino delicato

Preparate un impasto con 2 uova, 200gr.  di zucchero di canna integrale, 200gr.  di farina semintegrale, 100 ml di olio di semi biologico e ½ bustina di lievito.  Frullate bene ed aggiungete 200gr delle vostre fibre. Create un impasto omogeneo, inserite in una teglia e fate cuocere il tutto in forno a 180° per 40 minuti. Potete guarnire il tortino con dello zucchero a velo. Questa ricetta può essere variata con l’aggiunta di pinoli o cioccolato a seconda dei gusti. In cucina sia sa la creatività è ben accetta e le fibre invitano a sperimentare!

Un’altra idea per conservare le fibre di scarto: l’essiccatore

Una buona idea è quella di recuperare lo scarto fibroso con un metodo di conservazione naturale, l’essiccazione.

Grazie all’utilizzo di un buon essiccatore (vedi esempio), l’essiccazione avviene a temperature controllata garantendo la possibilità di conservazione per lungo tempo. Con questo procedimento si possono ottenere delle piccole cialde secche da conservare per alcuni mesi, che all’occorrenza possono essere frullate, unite a della frutta secca, e diventare un condimento per zuppe e minestre, yogurt, latte vegetale.

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